SASSUOLO: Consigli; Toljan, Romagna, Peluso, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Berardi (dal 90′ Muldur), Traorè (dal 69′ Djuricic), Boga; Caputo (dal 87′ Magnanelli).
A disp: Pegolo, Turati, Rogerio, Piccinini, Ghion, Bourabia, Pellegrini, Raspadori.
All. Roberto De Zerbi
TORINO: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji (dal 76′ Millico); De Silvestri, Lukic, Rincon (dal 79′ Meitè), Aina; Verdi (dal 53′ Laxalt), Belotti, Berenguer.
A disp: Ujkani, Rosati, Bremer, Edera, Iago, Baselli, Lyanco.
All. Walter Mazzarri
RETI:19′ aut. Locatelli (S), 61′ Boga (S), 73′ Berardi (S)
Arbitro: Massa di Imperia
Assistenti: Alassio di Imperia – Capaldo di Napoli
Quarto Ufficiale: Volpi di Arezzo
VAR: Nasca di Bari – Meli di Parma
Ammoniti Djidji (T), Kyriakopoulos (S), Verdi (T), Rincon (T), Toljan (S), Aina (T)
“Abbiamo meritato di vincere pur non giocando la migliore partita dell’anno: la squadra non era libera mentalmente e in alcuni momenti abbiamo avuto “il braccino” corto, quindi un pochino timorosi ed imprecisi; abbiamo affrontato un Torino in salute, forte ed organizzato -sottolinea – vincere in rimonta può essere un bel segnale, questi tre punti sono molto importanti”.E’ un De Zerbi soddisfatto, ma molto provato quello che si presenta ai microfoni nel corso del post gara dell’anticipo della 20^ giornata di serie A e lo stesso mister neroverde chiarisce:”Successo prezioso, questo gruppo è unito e convinto – aggiunge – determinazione, carattere e bel gioco: venivamo da tre sconfitte consecutive, ho visto un Sassuolo caparbio anche nel primo tempo ma impaurito e talvolta titubante; col passare dei minuti sono aumentate certezze e convinzioni, il gol del pareggio ha portato stimoli ed entusiasmo poi abbiamo giocato con maggiore serenità”. Su questo punto, De Zerbi precisa:”I fischi piovuti dagli spalti alla fine del primo tempo li trovo poco giusti per quanto espresso fin qui dal Sassuolo, non penso sia il modo migliore per aiutare la squadra”. Il tecnico bresciano, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa prosegue:”Non sono portatore di verità, ho le mie idee e ognuno ha le sue correnti di pensiero ma non voglio che gli altri mi dicano cosa fare: io accetto ed ascolto, ma continuo così perchè credo in quello che faccio”. Nell’ultima mezz’ora di gara è emersa la capacità del Sassuolo di provare a vincere la partita con la bravura di De Zerbi nell’aggredire il pacchetto arretrato avversario attraverso un forcing fatto di ritmo ed incursioni grazie all’ingresso di Djuricic e ad un Boga più vicino all’area avversaria. Chapeau mister…

Con questa vittoria, il Sassuolo sale a quota 22 punti in classifica: domenica trasferta a Marassi contro la Sampdoria













