Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Romero, Criscito; Ankersen, Jagiello (27′ st Behrami), Radovanovic, Sturaro (33′ st Cassata), Pajac; Sanabria (24′ st Favilli), Pandev. A disposizione: Radu, Marchetti, Zapata, Ghiglione, Goldaniga, Schone, Barreca, Agudelo, Destro. Allenatore: Nicola
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Traore (45’+3′ st Raspadori), Duncan (7′ st Djuricic), Boga (33′ st Berardi); Caputo. A disposizione: Pegolo, Turati, Muldur, Peluso, Tripaldelli, Piccinini, Mazzitelli, Bourabia, Magnanelli. Allenatore: De Zerbi
Marcatori: 29′ rig. Criscito (G), 33′ Obiang (S), 41′ st Pandev (G)
Ammonizioni: Toljan, Romagna, Duncan, Locatelli,Obiang (S), Sturaro, Sanabria, Biraschi, Criscito (G)
Arbitro: Irrati di Pistoia
Assistenti: Manganelli di Valdarno – Maccadino di Pesaro
Quarto Ufficiale: Fourneau di Roma 1
VAR: Di Paolo di Avezzano – Ranghetti di Chiari

“Il rigore concesso al Genoa è scandaloso, il fallo su Berardi non fischiato c’era; non voglio parlare del gol annullato a Djuricic perché non so giudicare visto che le regole cambiano in fretta, ma mi è sembrato abbastanza chirurgico l’intervento”. E’ un mister De Zerbi velenoso, pungente nel suo sarcasmo quello che analizza la sconfitta dei suoi ragazzi e non potrebbe essere altrimenti visti i diversi episodi che hanno determinato il punteggio finale: il rigore assegnato ai rossoblu che definire generoso è un eufemismo,il gol vittoria dei padroni di casa viziato ad inizio azione da un fallo di Criscito su Berardi e la rete di Djuricic non convalidata per un presunto tocco di mano del n°10 neroverde. L’allenatore del Sassuolo, precisa:”Perdere in questo modo è alquanto fastidioso, i miei giocatori hanno sempre evitato di contestare le decisioni arbitrali ma di fronte a certi episodi che condizionano la partita -chiarisce – non è che non protestare significhi accettare”. Oltre ad Irrati anche la Var ha avallato certe decisioni che pesano come macigni:”Sono favorevole alla tecnologia a supporto dell’arbitro, ma non so cosa abbiano visto: vorrei capire certe valutazioni”. Parlando della sua squadra, De Zerbi aggiunge:”Potevamo fare meglio, dovevamo concludere e concretizzare gli episodi”.Mancanza di cinismo ed errori di gioventù, ma c’è dell’altro per cui recriminare…Siamo alle solite, Var o non Var il Sassuolo si trova a mani vuote dopo aver gestito e a tratti dominato la scena:qualcosa non torna, oltre alla sfortuna o al poco pragmatismo c’è di più. Sassuolo che resta a quota 19 punti; domenica 12 gennaio, ultimo turno d’andata, il lunch match (ore 12.30) alla Dacia Arena contro l’Udinese













