“La mia panchina traballa da quando sette anni fa ho intrapreso questa carriera, se avessi voluto un posto sicuro non avrei fatto l’allenatore: faccio questo lavoro per scelta e per passione, i risultati possono condizionare certe valutazioni ma non è un grosso problema quello della panchina che scotta, io continuerò a lavorare in questo modo magari evolvendo, ascoltando, mettendo qualcosa in più ma non cambiando carattere o la mia visione del calcio”. Mister De Zerbi affronta con grande oggettività e tanta lucidità il tema del possibile esonero in caso di sconfitta contro il Torino domani, l’allenatore neroverde puntualizza:”Dobbiamo cambiare passo e vincere: le sconfitte contro Genoa ed Udinese sono diverse, la sfida contro i granata, loro sono un gruppo con una precisa idea di gioco, è delicata ma sarà necessario fare bene”. Ai tanti assenti per la gara contro gli uomini di Mazzarri, si aggiunge il forfait di Ferrari per infortunio:”Mancherà Ferrari causa distorsione, giocheranno Romagna e Peluso – chiarisce – non è un periodo fortunato, non voglio alibi ma certo le assenze sono sotto gli occhi di tutti: potremo fare una grande prova anche in questo caso, abbiamo la forza per fare risultato e vogliamo fare punti: è un momento difficile, proprio per questo è ora di tirare fuori quel qualcosa in più”. A proposito di mercato, il tecnico conclude:”Ho parlato con la società, loro sanno le mie considerazioni sulla rosa: qualcosa va fatto per i diversi indisponibili- Magnani? -Non porto rancore, è un giocatore di valore, dovesse tornare sarà il benvenuto”