Sassuolo : Consigli; Demiral, Peluso, Ferrari; Adjapong, Sensi (41′ st Di Francesco), Magnanelli, Djuricic (17′ st Duncan), Rogerio; Boga, Matri (30′ st Odgaard). A disposizione: Pegolo, Lemos, Lirola, Magnani, Bourabia, Locatelli, Babacar, Brignola, Scamacca. All.: De Zerbi
Spal : Gomis; Bonifazi, Cionek, Felipe; Murgia, Valoti (41′ st Dickmann), Missiroli, Kurtic, Fares; Petagna (45′ st Paloschi), Floccari (30′ st Antenucci). A disposizione: Fulignati, Poluzzi, Viviano, Costa, Regini, Simic, Vicari, Valdifiori. All.: Consumi
Marcatori: 43′ Peluso (Sas), 23′ st rig. Petagna (Sp)
Ammoniti: Peluso, Magnanelli, Rogério, Duncan (Sas), Valoti (Sp)
Espulsi: Duncan (Sas)

“Troppe polemiche arbitrali in settimana a Ferrara, con questo non voglio attaccare nessuno, ma è ovvio che non ci sia il clima sereno per dirigere: alcune scelte arbitrali non mi sono piaciute, dico che non solo a Ferrara hanno subito qualche torto ma anche a noi è capitato, io non mi sono lamentato non perchè sia scemo bensì penso sia meglio stare zitti; non è una gara ad alzare la voce, altrimenti cominceremo ad alzarla anche noi”. Mister De Zerbi si presenta abbastanza infastidito nel post partita di Sassuolo-Spal, ma oltre ad una direzione di gara non soddisfacente c’è altro:”Abbiamo pareggiato una partita che dovevamo fare nostra, la stavamo controllando bene senza creare tantissimo questo è vero, ma abbiamo concesso pochissimo – precisa – si poteva vincere anche 1-0, questo dispiace: nella ripresa non riuscivamo a fare circolare la palla come nel primo tempo, meno lucidi nelle ripartenze – puntualizza – c’erano tutte le premesse per vincere, abbiamo subito poco gli avversari”: Sulla scelta di lasciare fuori Babacar, l’allenatore neroverde riferisce:”Non cambio idea, gli sto dando fiducia, lo aspetto, lo capisco e lo coccolo: lo voglio più cattivo, concentrato e determinato – chiarisce – tenerlo fuori può spronarlo…”. Un Sassuolo con alcuni elementi diversi dal solito nell’undici di partenza, su questo il tecnico:”Ho operato dei cambi per fare rifiatare alcuni giocatori della rosa: su tutti Magnani, Lirola, Duncan mentre Locatelli è alle prese con un virus influenzale – conclude – partita bloccata da un punto di vista tattico, ho optato per la difesa a tre per non prendere ripartenze e farci trovare pronti e ben posizionati in caso di palla persa”.Prossima sfida sabato ore 18 a San Siro contro il Milan, servirà un Sassuolo più attento e propositivo: per la squadra neroverde vista nelle ultime uscite, la minaccia uragano Piatek mette paura…













