Atalanta-Sassuolo 4-1

Marcatori: 16′ p.t. Djimsiti (A), 31′ p.t. Zapata (A), 37′ p.t. aut. Bourabia (S), 21′ s.t. Zapata (A), 47′ s.t. Bourabia (S)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Caldara, Palomino, Djimsiti (41′ s.t. Toloi), Hateboer, de Roon, Freuler (25′ s.t. Malinovskyi), Gosens (25′ s.t. Castagne), Pašalić, Gomez (45′ s.t. Colley), Zapata (25′ s.t. Muriel). All. Gasperini.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli, Toljan (1′ s.t. Muldur), Marlon (25′ s.t. Magnani), Peluso, Kyriakopoulos, Locatelli (32′ s.t. Obiang), Bourabia, Berardi (16′ s.t. Djuricic), Defrel, Boga (16′ s.t. Haraslin), Caputo. All. De Zerbi.

Arbitro: Daniele Chiffi (Padova).

Ammoniti: 9′ p.t. Toljan (S), 41′ p.t. Pasalic (A), 47′ p.t. Peluso (S), 20′ s.t. Marlon (A), 30′ s.t. Djimsiti (A), 37′ s.t. Muriel (A), 45′ s.t. Toloi (A)

Espulsi: 28′ s.t. Gasperini (A)

“Abbiamo giocato con personalità e coraggio, abbiamo tenuto di più il pallone rispetto ai nostri avversari, abbiamo creato diverse occasioni da gol : per crescere servono giornate come queste in cui sei chiamato a confrontarti contro una grande squadra”. Mister De Zerbi, commenta così la sconfitta al Gewiss Stadium, continua:”Valuto negativamente i tanti errori in zona-gol e il modo in cui abbiamo subito gol, serve più cattiveria”. Sulle scelte fatte di giocare a Bergamo con un atteggiamento offensivo, l’allenatore neroverde precisa:” Sono d’accordo che giocare con quattro attaccanti contro la squadra che ha fatto più gol di tutta la Serie A non fosse cosa semplice, ma non volevo suicidarmi, volevo dare un segnale alla mia squadra di provare a fare noi la partita”. A onor del vero il primo quarto d’ora di gara ha visto un Sassuolo bravo e propositivo, poi dopo il vantaggio dei bergamaschi sono emersi limiti difensivi del Sassuolo che col passare dei minuti sono aumentati”.Sul suo futuro, il tecnico bresciano conclude:” Ho una squadra molto forte, mi trovo bene e sono felice di allenarla,abbiamo grossi margini di miglioramento…”. Tanti fattori vanno considerati pensando a questo stop che forse punisce il Sassuolo nel punteggio oltre i demeriti: non rimane che sperare che col tempo certi meccanismi difensivi possano essere meglio recepiti dalla retroguardia neroverde oltre ad una ritrovata vena realizzativa. Sassuolo atteso dalla trasferta di San Siro mercoledì 24 alle ore 19.30 contro l’Inter per il 27° turno, poi la sfida di domenica 28 al Mapei contro l’Hellas di Juric (ore 19.30): con 32 punti dopo 26 giornate il vantaggio dei neroverdi sulla zona salvezza è al momento rassicurante