MILAN -SASSUOLO 1-2

“Il nostro patron Squinzi, che era milanista, sarebbe stato fiero di noi, soprattutto dopo le polemiche di ieri. Sarebbe stato molto orgoglioso di noi”. Mister De Zerbi è soddisfatto della prova dei suoi, un’altra serata magica a San Siro: una vittoria targata Raspadori, un attaccante sempre più importante nell’economia della squadra neroverde. Tornando alle critiche da lui stesso esternate in tema del progetto elitario della Superlega, l’allenatore bresciano precisa:”Rifarei tutto perché credo di essere nel giusto -prosegue – Confermo tutto, ma ovviamente giocatori e tifosi del Milan sono esclusi, io sono cresciuto in rossonero e li conosco. Penso di non aver offeso nessuno e di non dovermi scusare. Ho preso una posizione per difendere il calcio che è la mia vita -puntualizza –Per me crescere al Milan è stato una fortuna e un privilegio, con campioni veri che oggi forse nel calcio non ci sono più. Ho appreso tanto da loro, soprattutto nel dare il senso giusto a questo sport”.Non abbassare la testa, dire i propri pensieri in maniera forte e chiara rende onore ad un tecnico che sempre e comunque ci mette la faccia. Il Sassuolo sale a 49 punti in classifica, sabato 24 aprile alle 20.45 turno casalingo al Mapei Stadium contro la Sampdoria