
Sulle ali dell’entusiasmo dato dal grande successo sull’Inter, il Sassuolo plana a Cagliari per una gara particolarmente insidiosa. La trasferta in terra sarda, contro una diretta avversaria per la salvezza, per capire il vero valore dei neroverdi che se la vedranno con una diretta concorrente per la salvezza. “Troveremo un ambiente molto caldo, giocheremo conto una squadra che valori importanti, che ha un tecnico preparato e che ha il nostro stesso obiettivo”, dice De Zerbi che dai suoi pretende “il giusto atteggiamento. L’errore tecnico lo giustifico, quello di approccio alla gara invece no, su questo aspetto sono particolarmente rigido. Se ho dovuto gestire il post vittoria con l’Inter? Assolutamente no, non so ancora come i calciatori possa reagire rispetto alla partita precedente. Ogni gara, e non è una frase fatta, fa storia a se. Mi aspetto grande umiltà e grande voglia di sacrificarsi”. Se il Sassuolo sarà lo stesso negli undici iniziali rispetto a domenica scorsa, De Zerbi non lo svela. “Ci sono due-tre giocatori affaticati, valuteremo, anche perché se c’è qualcuno che non sta bene preferisco che stia a riposo piuttosto che perderlo per qualche settimana. Fortunatamente – continua il tecnico – ho una rosa in cui tutti sono uguali, a parte due-tre giocatori che spiccano, per cui non è un problema, possono giocare tutti”. In mediana, Magnanelli-Locatelli potrebbe essere uno dei dubbi della vigilia. “Magnanelli ha fatto benissimo con l’Inter e durante il ritiro ha lavorato alla grande. Locatelli è un ragazzo di grande valore, che è arrivato solo settimana scorsa: su di lui conta molto, ha ancora ampi margini di miglioramento”.













