La vigilia è di quelle atipiche. Si torna in campo a meno di 96 ore dalla gara di sabato parteggiata con la Roma. Roberto De Zerbi annuncia l’assenza di Locatelli, Ferrari e Muldur (reduci dalle nazionali) anche contro l’Inter, come era già accaduto contro la Roma. Sarà quindi un Sassuolo senza gli azzurri anche nella sfida di domani a San Siro contro la capolista guidata da Antonio Conte “Loro sono negativi, potrebbero giocare, ma abbiamo fatto una scelta sabato e la confermiamo anche per domani. Lo abbiamo fatto considerando tutto, non solo il calcio ma soprattutto quello che ci sta intorno da più di un anno” le parole di De Zerbi che porta avanti la linea pre-Roma. “Rientreranno quando scadranno i giorni necessari per reintegrarli nel gruppo squadra.Non recuperiamo nessuno: sono fuori Bourabia, Caputo, Berardi, Defrel e Ayhan che è ancora positivo”. E a chi gli chiede se ci saranno novità, il tecnico neroverde lascia il punto interrogativo. “Chi ha giocato contro la Roma ha fatto bene, non so se cambieremo qualche interprete o qualche posizione. Vedremo”. Per De Zerbi, la sfida è però tutt’altro che già decisa. “Non è detto che una squadra rimaneggiata sia inferiore, nelle difficoltà la mia squadra ha dato segno di dare qualcosa in più a livello di cuore, anima e spirito” assicura De Zerbi. “L’Inter è prima con merito, ma noi cerchiamo di essere gli stessi fino in fondo. Andremo a San Siro per fare bella figura, perché così è più facile andar via con i punti. Nel calcio conta tutto, conta sapersi difendere bene ma anche attaccare bene. Noi dobbiamo essere bravi a trovare l’equilibrio, perché il calcio non è fatto di fasi distinte”. Cuore, anima, spirito e una buona dose di fortuna…