“Oggi ho ritrovato un Sassuolo voglioso e con la giusta cattiveria agonistica, sul piano del gioco non siamo stati brillanti come in altre occasioni: siamo stati cinici e pratici, meno belli del solito”.
Quello che analizza la sfida del Bentegodi, è un Roberto De Zerbi soddisfatto per il risultato:”Contento per i tre punti, ma meno fluidi che in altre circostanze – chiarisce – giocare determinati mi convince, dobbiamo essere più bravi ad alzare la qualità del gioco: non abbiamo giocato un calcio spumeggiante, ma abbiamo rischiato poco o nulla”. Parlando dei singoli, continua il digiuno realizzativo di Berardi: su questo il tecnico neroverde, precisa:”Un Berardi così, me lo tengo stretto: oggi è stato il migliore in campo, da alcune partite Domenico gioca con lo spirito da leader, da ragazzo maturo – aggiunge – mi basta continui ad usare il cervello, ha qualità innate e quindi il gol arriverà”. L’allenatore bresciano sottolinea :”Ho inserito Magnani perchè faticavamo ad uscire dal basso e avevamo perso un pochino il comando delle operazioni -puntualizza – con l’ingresso di Meggiorini non riuscivamo a sviluppare le manovre, perchè soffriamo quando dobbiamo difendere il possesso palla e se non abbiamo superiorità numerica nel pacchetto arretrato tutto il gioco inevitabilmente ne risente: ci sono meccanismi da migliorare per acquisire maggiore sicurezza difensiva – conclude – potevamo e dovevamo chiuderla prima, comunque alla fine un successo meritato”

Chievo – Sassuolo 0-2
Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Jaroszynski; Obi (25’ s.t. Tanasijevic), Radovanovic, Kiyine (9’ s.t. Meggiorini); Birsa, Giaccherini; Stepinski All. Ventura
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio; Duncan (18’ s.t. Magnani), Magnanelli, Sensi; Berardi, Boateng (24’ s.t. Matri), Di Francesco (34’ s.t. Locatelli) All. De Zerbi
Arbitro: Aureliano di Bologna (Rocca, Imperiale, q.u Baroni)
Reti: 42’ p.t. Di Francesco, 48’ s.t. Giaccherini (aut.)
Note: espulso (43’ s.t.) Tanasijevic per doppia ammonizione, ammoniti Obi, Ferrari, Kiyine, Berardi, Tanasijevic













