“Ci è mancata la continuità di atteggiamento mentale necessaria ad affrontare determinati impegni, mi prendo la responsabilità di quanto accaduto: alternare a buone prestazioni, prove senza cattiveria e voglia di sacrificarsi mi dispiace”. Mister De Zerbi in maniera chiara e diretta analizza la pesante “manita” blucerchiata precisando:”Presentarsi così significa che si è tralasciato qualcosa in settimana: si può migliorare l’aspetto tattico o il livello tecnico, ma bisogna tenere acceso l’interruttore dello spirito propositivo e della voglia di fare – abbiamo perso troppe palle e sbagliato tanto, ma il fattore determinante nel calcio come nella vita è la testa: senza determinazione, senza fame di vittoria non si va da nessuna parte – sottolinea, un aspetto importante – prima di andare via da Sassuolo riuscirò a mettere questa mia filosofia che vuol dire mettere il proprio lavoro davanti a tutto; bisogna allinearsi all’allenatore, chi lavora con me deve agire allo stesso modo – puntualizza – il calcio lo intendo così, lo spogliatoio è con me: devo riuscire ad allenare anche l’aspetto mentale, a Sassuolo sto benissimo e tutto l’ambiente è fantastico; mio compito sarà riuscire a dare continuità nell’affrontare con voglia di vincere ed entusiasmo tutte le sfide”. L’allenatore neroverde rimarca una questione:”Non ne faccio una questione tattica o di sistema di gioco: primo tempo con la difesa a 3, poi siamo passati a 4 ma nulla è cambiato; dobbiamo migliorare per crescere, siamo ancora molto indietro – chiarisce – il gruppo lo guido io, vivo questi ragazzi tutti i giorni quindi la questione parte da me: devo fare in modo di superare questa intermittenza nelle prestazioni, non è un problema atletico tanto che il Sassuolo ha gamba – conclude – ci vuole cattiveria, voglia di sorprendere e di essere protagonista”. Adesso la sosta per gli impegni della Nazionale, il prossimo impegno per il Sassuolo sarà la trasferta di Bologna contro i rossoblu alle ore 18 di domenica 31 marzo.

Sassuolo (3-4-3): Consigli; Demiral, Peluso, Ferrari; Lirola, Duncan, Sensi, Di Francesco (1′ st Babacar); Berardi, Djuricic (1′ st Locatelli), Boga. A disposizione: Satalino, Pegolo, Marlon, Magnanelli, Lemos, Scamacca, Sernicola, Raspadori, Magnani, Adjapong. All.: De Zerbi

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Linetty, Ekdal (42′ st Viera), Praet; Defrel (22′ st Jankto); Gabbiadini, Quagliarella (39′ st Sau). A disposizione: Rafael, Belec, Sala, Tavares, Ferrari, Tonelli. All.: Giampaolo

Arbitro: Dionisi

Marcatori: 15′ Defrel (Samp), 36′ Quagliarella (Samp), 38′ Boga (Sas), 39′ Linetty (Samp); 1′ st Praet (Samp), 18′ st Duncan (Sas), 27′ st Gabbiadini (Samp), 47′ st Babacar (Sas)

Ammoniti: Duncan (Sas), Gabbiadini (Samp)