Sassuolo Milan 1-2
Marcatori: 19′ Ibrahimovic, 42′ rig. Caputo, 45’+1 Ibrahimovic

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (45′ Kyriakopoulos), Marlon, Peluso, Rogeiro; Locatelli; Raspadori (45′ Magnanelli), Berardi, Raspadori, Haraslin (45′ Boga) (67′ Djuricic); Caputo (88′ Traore). A disposizione: Pegolo, Turati, Boga, Djuricic, Toljan, Traore, Magnani, Piccinini, Ghion, Manzari. All.: De Zerbi.

MILAN (4-2-3-1): G.Donnarumma; Conti (11′ Calabria), Kjaer, Romagnoli (32′ Gabbia), Hernandez (45′ Laxalt); Kessie, Bennacer (79′ Bonaventura); Saelemaekers, Rebic, Calhanoglu (79′ Biglia); Ibrahimovic. A disposizione: Begovic, A.Donnarumma, Krunic, Brescianini, Colombo, Paquetà, Leao, Maldini. All.: Pioli.

AMMONITI: Bourabia, Locatelli, Theo Hernandez, Bennacer, Laxalt, Bonaventura

ESPULSO: 45+6′ Bourabia

ARBITRO: Pairetto

Sconfitta casalinga per il Sassuolo contro un Milan trascinato da Ibrahimovic: partita persa ma neroverdi capaci di tenere in bilico il risultato finale nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione, dovuta a doppia ammonizione, negli istanti finali del primo tempo. L’espulsione ha di fatto cambiato gli equilibri in campo, nella ripresa la squadra di De Zerbi ha giocato in maniera ordinata cercando di non subire il terzo gol rossonero, provando addirittura a sfruttare le poche occasioni concesse dagli uomini di Pioli. Un Sassuolo che ha tenuto testa in 10 uomini ma con un uomo in meno, considerando anche il particolare momento a livello fisico e le qualità in fase di palleggio e possesso palla di Kessie e compagni, ha terminato la gara in evidente debito d’ossigeno. Un buon Sassuolo nel primo tempo, ma certi errori avranno un prezzo salatissimo da pagare… Il primo gol di Ibrahimovic nasce da un errato disimpegno difensivo. mentre la seconda rete dello svedese è figlia di un impreciso posizionamento della retroguardia che permette ad Ibra di partire sul filo del fuorigioco e battere Consigli.Certamente, i neroverdi sono piaciuti per la mentalità iniziale del primo tempo e la grande abnegazione nel cercare di impedire le folate rossonere favorite dall’uomo in più degli avversari cercando di pungere ed impensierire la retroguardia rossonera. Sassuolo che dovrà ripartire dalle tante cose buone dimostrate in questa stagione e per diventare grandi dovrà necessariamente crescere insieme ai suoi giocatori più rappresentativi: Locatelli questa sera a dir poco sontuoso nel creare gioco e abile nel recuperare palloni, un mix di talento e sacrificio da sottolineare.

DE ZERBI NEL POST PARTITA

“Abbiamo preso gol evitabili, dobbiamo crescere nella fase difensiva: ci stiamo esercitando, ma parte tutto dalla testa e non è un discorso tattico; alcuni giocatori sono giovani e devono migliorare, ma lo faranno sicuramente”. Mister De Zerbi, continua a proposito dell’espulsione:”Il rosso ha fatto cambiare tutto, non possiamo permetterci di giocare in inferiorità numerica contro un Milan in gran salute – precisa -qualcuno non ha spinto come doveva e questo mi ha fatto arrabbiare, due o tre calciatori non erano convinti di poter acciuffare il pari”. Sul finale di stagione, il tecnico aggiunge:”Sabato la trasferta di Napoli, poi Genoa e Udinese – puntualizza -poi bisognerà fare delle scelte per vedere con chi proseguire…”. Probabilmente certi atteggiamenti in campo non sono stati graditi da parte dell’allenatore bresciano che conclude parlando della crescita esponenziale di Locatelli:”Un calciatore di grandi qualità che sta diventando grande perchè ha fortemente voluto cambiare passo mentalmente, i grandi meriti vanno a lui”. Certamente la testa può fare tanto, ma il sentire la vicinanza e il sostegno di un tecnico che come De Zerbi ha sempre cercato di mettere a proprio agio Locatelli, difendendolo sempre e comunque, ha un certo peso in termini di convinzione e forza d’animo