Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Peluso (1′ st Tripaldelli); Duncan (37′ st Magnanelli), Obiang, Bourabia (1′ st Traorè); Berardi, Defrel , Boga A disp.: Pegolo, Marlon, Caputo, Muldur, Raspadori, Romagna, Mazzitelli, Locatelli, Kyriakopoulos. All.: De Zerbi
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Freuler, Pasalic, Gosens (16′ st Arana); Gomez (27′ st Malinovskyi); Ilicic, Zapata (30′ st Barrow). A disp.: Gollini, Rossi, Kjaer, Palomino, de Roon, Castagne, Ibañez. All.: Gasperini
Arbitro: Valeri
Marcatori: 6′, 29′ Gomez (A), 13′ Gosens (A), 35′ Zapata (A), 17′ st Defrel (S)
Ammoniti: Ferrari (S), Toloi, Malinovskyi, Berardi (A)
Spettatori 11500 circa
“Quando perdi così significa che hai a che fare con parecchi problemi: alle prime difficoltà troppo facilmente ci sciogliamo, emergono fragilità che è necessario risolvere; mi assumo le mie responsabilità per questa sconfitta pesante, ma io mi domando quale sia il vero Sassuolo: serve equilibrio e serenità per analizzare certe situazioni, bisogna trovare la giusta mentalità che si acquisisce con il tempo e con la consapevolezza dei propri mezzi”. Mister De Zerbi si presenta visibilmente stanco e provato dopo la cocente sconfitta patita dai suoi ragazzi contro una bella e vivace Atalanta: la conferenza del tecnico neroverde comincia con un abbondante ritardo, pochi minuti a 00.30, probabile conseguenza del duro faccia a faccia tra allenatore e squadra. In una parte dell’intervista, De Zerbi precisa:”Problema mentale, non riusciamo a reagire: dobbiamo risolvere questa mancanza caratteriale – sottolinea -non so se questo dato sarà mai risolvibile: prendete la libertà concessa a Gomez, davvero va analizzata la questione; sapevamo i suoi movimenti, ma è come se succedesse un corto circuito e di colpo ci troviamo spaesati”. Il coraggio e la personalità non si improvvisano, sono uscite preoccupanti debolezze non tanto tecnico-tattiche quanto comportamentali. Col senno di poi lo stesso De Zerbi parla di qualche scelta sbagliata: inserimento di Boga, Peluso e Bourabia dall’inizio con Magnanelli, Caputo e Traorè in panchina. Gli impegni ravvicinati possono rappresentare parziali scusanti, quello che a Parma o contro l’Atalanta è mancata è una chiara identità di gioco: servirà cambiare marcia, già dal prossimo impegno di venerdì sera a Brescia contro Balotelli e compagni.













