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Venerdì 4 dicembre 2015, secondo appuntamento con la danza contemporanea della rassegna ‘No Code’, ossia ‘Nessun codice’, promossa e curato da TIR Danza, con il patrocino del Comune di Fiorano Modenese. In via eccezionale le performance di venerdì sera saranno ospitate nella suggestiva sala delle Vedute del castello di Spezzano, in un interessante connubio tra arti ed epoche. Alle ore 21.00, andrà in scena Nicola Galli con lo spettacolo ‘Delle ultime visioni cutanee’, mentre alle ore 21.45 toccherà all’improvvisazione di danza contemporanea di Daniele Ninarello ‘Non(leg)azioni’. Prima dell’inizio degli spettacoli, è prevista un’introduzione al programma a cura di Massimo Carosi di TIR Danza, curatore e direttore artistico del festival Danza Urbana di Bologna. Al termine Fabrizio Acca, studioso di arti performative, conduce l’incontro tra pubblico e gli autori che hanno messo in scena le loro creazioni. Il biglietto d’ingresso alle serate costa 8 euro, è prevista una riduzione a 4 euro per giovani sotto i 26 anni, studenti universitari, over 65, accompagnatori di persone disabili, possessori di Young Card e Carta Doc. Per informazioni: Teatro Astoria, piazza Ciro Menotti 8, Fiorano Modenese, tel. 0536.404371, e-mail: astoria@tirdanza.it, sitowww.tirdanza.it. ‘No Code’ è un progetto per la promozione della cultura della danza contemporanea, d’autore e di ricerca, che si inserisce all’interno del Progetto Interregionale di Residenze Artistiche ed è interamente realizzato con il contributo della  Regione Emilia-Romagna e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Intende far conoscere la multiforme e composita articolazione di codici, estetiche e linguaggi della scena contemporanea, attraverso spettacoli, incontri, confronti, occasioni di studio e di pratica con alcune fra le realtà più interessanti del panorama italiano. Il progetto si articola in tre azioni, correlate fra loro: una rassegna di cinque spettacoli, in tre serate, con gli artisti più interessanti della nuova scena contemporanea italiana; una proposta di formazione con laboratori di arti performative rivolti agli studenti delle scuole e  incontri con gli artisti ospiti alla rassegna, per conoscere i loro percorsi artistici e l’evoluzione delle arti; la possibilità di sperimentare due residenze artistiche di 15 giorni (una al Teatro Astoria e una al Teatro di Bomporto), con accompagnamento critico e supporto tecnico per compagnie under 35.