Durante la conferenza di questa mattina in cui sono state rese note alcune dinamiche che hanno portato allo scioglimento formale del Comitato Albero d’Oro, anche se i rappresentanti del sodalizio succitato continueranno a fornire il loro contributo per lo sviluppo del quartiere Rometta Alta, non sono mancate polemiche nei confronti dell’Amministrazione Caselli.” La precedente Giunta ha mostrato diffidenza e peggio ancora malafede nei confronti del Gruppo Albero d’Oro –fanno sapere dal Comitato- speriamo che questa gestione municipale inverti la rotta rispetto al passato; è necessario voltare pagina con un Comune più attento alle questioni sociali, l’atteggiamento verso la vivibilità del quartiere è fondamentale – un’altra frecciatina velenosa – Sassuolo non è solo Piazza Piccola e dintorni, è necessario instaurare un rapporto continuo di collaborazione perché attraverso il dialogo si ottiene di più che non attraverso azioni repressive”.Il pensiero corre veloce alla questione Fassbinder: lo sgombero coatto attuato dall’entourage Caselli nei confronti del circolo di via Giordano ha fin da subito incrinato i rapporti tra le parti in causa; la speranza esternata da alcuni esponenti del rione nel corso dell’incontro di stamattina è quella di un più stretto rapporto con i settori comunali competenti, perché nel frattempo si avvertono i primi segnali di malessere nella zona: bisogna intervenire prima che queste avvisaglie diano vita ad azioni di micro-criminalità. E’ stato detto di non volere creare dibattiti tanto che il Comitato ha rassegnato le dimissioni ora nonostante i rapporti tesi durante l’era Caselli, dimissioni in questo senso furono presentate poi ritirate nel 2011, per allontanare ogni malumore di natura politica; adesso comincerà un nuovo percorso con la costituzione di una nuova associazione, però alcune parole danno l’impressione che la partita abbia un sapore a dir poco “politicizzato”. alberod'oro