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Anni ’70 CERAMIC BANG

Nasce Tecnargilla ed esplodono le potenzialità nel mondo della tecnologia ceramica. L’universo ceramico inizia a correre a velocità elevatissima nella massima integrazione tra ricerca tecnologica e ricerca estetica. Radicale rinnovamento tecnologico: nasce la monocottura che diventa il processo produttivo più diffuso al mondo. Tecnargilla diventa la vetrina privilegiata dove presentare i prodotti del futuro, le tendenze e le estetiche legate all’arredo e all’architettura.

Anni ’80 DYNAMIC TECHNOLOGY

La tecnologia ceramica si concentra sulla ricerca e sviluppo e studia i nuovi bisogni dell’abitare. Nascono reparti sperimentali per il collaudo di prototipi e cominciano a farsi spazio concetti innovativi volti a trasformare i processi in una logica più flessibile e attenta all’estetica del prodotto. Fanno la loro comparsa le prime automazioni: magazzini verticali e pallettizzatori automatici.

 

 

Anni ’90 COLOR ENERGY

Sono gli anni del gres porcellanato tecnico o a tutta massa, la più importante innovazione tecnologica e di prodotto, destinata a rivoluzionare l’estetica e il design della piastrella. Si comincia a parlare di risparmio energetico alla pressa e idrico con la colorazione a secco delle polveri. Si diffonde l’utilizzo di nanotecnologie per il trattamento e impermeabilizzazione delle superfici e i sistemi per piastrelle antimacchia, antibatteriche e autopulenti. Nasce il primo sistema per la stampa a rulli delle piastrelle.

Anni 2000 MATERIC EXPANSION

I concetti di cogenerazione e microcogenerazione fanno la loro apparizione, insieme alle prime lastre in gres porcellanato di grande formato e a basso spessore. I forni e le presse diventano sempre più capienti. Primo prototipo per la stampa inkjet: primi passi verso la decorazione digitale che apre la strada a tecnologie sempre più raffinate. La filiera si allarga con nuovi operatori.

 

 

Anni 2010 DECORATION UNIVERSE

La decorazione digitale conquista il mercato ceramico mondiale. Gli studi legati alla “matericità” e alla personalizzazione del prodotto hanno come risultato la digitalizzazione dell’intera linea di smaltatura.

 

Risparmio energetico ed efficienza impiantistica diventano prioritari per contenere i consumi, produrre di più e tutelare l’ambiente. Nel 2016 la tecnologia comincia a parlare la lingua dell’Industria 4.0. L’automazione è spinta ai massimi livelli, software dedicati, stampa 3D: si va verso la Smart Factory.

 

IL MUSEO INTERNAZIONALE DELLA CERAMICA DI FAENZA

 

IL MIC A TECNARGILLA 2016

Con una serie di opere selezionate dalla collezione del Premio Faenza nella mostra Ceramic Bang, inserita all’interno del macro contenitore “Ceramic Workshop” posto all’ingresso di Tecnargilla e curato dallo studio di architettura Azzolin Tinuper. Le opere del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza raccontano la storia della ceramica d’arte degli ultimi 30 anni e sono affiancate dai lavori dell’artista Francesco Pacelli realizzate partendo dagli utilizzi innovativi di Ceramic 3D Printer e l’installazione di Nicola Boccini “Re-evolution 16.9”, composta da 15 pannelli in porcellana: una sperimentazione multimediale ed interattiva gestita da una APP artistica.

 

VI ASPETTIAMO A RIMINI FIERA DAL 26 al 30 SETTEMBRE 2016.

Il team di Tecnargilla