Cristian Bucchi è stato esonerato: manca l’ufficialità che potrebbe arrivare nella mattinata di lunedì con l’annuncio del nuovo tecnico Giuseppe Iachini. Domenica il summit societario a Milano con l’ex allenatore del Palermo: le possibilità di una fumata bianca nelle prossime ore sono altissime e la firma di un biennale pare vicinissima. L’incontro tra le parti è andato benissimo, trovato l’accordo e quindi il Sassuolo è pronto a voltare pagina: mercoledì sarà già TIM Cup dunque per Iachini e gli uomini del suo staff Carillo e Tafani è tempo di mettersi a lavorare fin da subito. La società ha fatto le proprie scelte, speriamo giuste: questa volta comunque vada non ci sarà un Di Francesco bis a salvare la barca neroverde dopo l’imbarazzante parentesi Malesani. Una cosa va sottolineata: la società improvvisamente si tira indietro e non è più dalla parte di Bucchi scegliendo di cacciarlo in un momento poco opportuno smentendo le proprie scelte… Pensando ad una società lungimirante resta facile il presagire che la squadra abbia fatto “fuori” Bucchi: opzione legittima, adesso però, senza quello che sembrava il principale dei mali neroverdi ovvero l’allenatore che da giovane di belle speranze è finito per diventare bersaglio di critiche, c’è da invertire la rotta… Allora, fuori gli attributi : il carattere e la grinta del neo tecnico neroverde sono una garanzia in merito alla determinazione del gruppo, poi ci sono molte incognite che dovranno essere chiarite…La rosa è deficitaria, con il calciomercato bisognerà dare un nuovo volto alla squadra: si può cambiare chef, ma la materia prima è quella che è; tutto questo sapendo che è finito il tempo di Difra pronto ed abile a tirare fuori dai guai il Sassuolo. La società ha deciso e voluto Bucchi e per favore non chiamatelo capriccio: era stata vista l’opportunità di avviare un progetto col tecnico ex Perugia… Ad un giovane coach è stata affidata in estate la guida di un gruppo che adesso è chiamato a recuperare posizioni in classifica ma soprattutto credibilità: un collettivo di “viziati” pronto a rivoluzionare l’ambiente Sassuolo operando il ribaltone. Non ci sono più scuse, se per cacciare Bucchi si è parlato con toni allarmistici adesso bisogna usare lo stesso metro di giudizio con chiunque cominci una nuova avventura: il tempo rimane tiranno, ma sarà giudice e galantuomo… Tanti auguri mister Iachini