scheletri“La seduta è pubblica. Credo che una questione di tale gravità meriti l’attenzione di tutti i cittadini”. L’ex sindaco Luca Caselli chiama a raccolta la cittadinanza sassolese in vista del Consiglio comunale di martedì sera 13 ottobre ore 20.30: appuntamento in cui il primo cittadino Claudio Pistoni farà delle comunicazioni inerenti la vicenda giudiziaria che si è abbattuta sulla maggioranza, con le dimissioni del capogruppo PD Giuseppe Megale.Una cosa è la questione giudiziaria che dovrà fare luce sui contatti tra criminalità e politica locale, la magistratura farà il suo corso, ben diverso il quadretto da un punto di vista gestionale e non necessariamente amministrativo. Il nodo della vicenda sta tutto qui: le dimissioni non necessariamente sarebbero sintomo di qualsivoglia responsabilità, bensì sarebbero un gesto d’amore verso una città che più che tradita ha perso fiducia e vive momenti tra imbarazzo ed incredulità. Pensiamo il decidere di fermarsi possa restituire credibilità e dare serenità a tutto il movimento municipale PD; volere andare avanti ad oltranza nella convinzione di dimostrare la trasparenza del proprio operato potrebbe logorare i rapporti con la città. Dare ai sassolesi la possibilità di votare ed esprimere senza inganni o sospetti le proprie preferenze ricadrebbe in quello spirito democratico che dovrebbe animare il partito che si fregia di tale appellativo. Rimanere ancorati alla seggiola, avvalendosi delle coperture che certi mezzi di comunicazione mettono in atto, allontana da quella voglia di chiarezza che i sassolesi esigono :ecco il confronto elettorale sarebbe in grado di restituire verità. La giustizia è un concetto diverso, l’Amministrazione comunale è coinvolta in maniera indiretta da questo terremoto giudiziario: fino a prova contraria il governo cittadino è totalmente estraneo a certe manovre tese a cambiare l’esito delle votazioni; bene, per sgomberare il campo da qualsiasi ombra quale migliore gesto che affidarsi alla decisione dei sassolesi. Le dimissioni sarebbero un modo per affrontare senza paura il giudizio popolare, tutto alla luce del sole per allontanare fantasmi e dubbi che altrimenti renderebbero poco agevole l’operato fino alla scadenza del mandato. Tutto sembrerebbe ridursi ad un fatto: continuare a ricoprire la gestione cittadina, in maniera impopolare, o rimettere tutto in discussione? Martedì sera si vedrà la decisione, anche se le intenzioni sembrerebbero quelle di prolungare queste agonie non dovute a colpe dirette; però,quando piove qualche goccia può arrivare a bagnare anche prendendo tutte le precauzioni del caso senza tirare in ballo il fatto che le precipitazioni siano anomale: non scomodiamo il piano neve… Questione di scheletri…