In Italia dal bollettino diramato 24 ore prima, si registrano 2.086 contagi (203.591 casi complessivi), 303 decessi (27.682 persone decedute), 2.311 guarigioni per un totale di 71.252 guariti. Calano nella penisola gli attuali positivi che sono 104.657 (erano 105.205): i ricoverati sono 19.210 (ieri 19.723), in isolamento domiciliare 83.652, i pazienti di terapia intensiva sono 1.795 (erano 1863. Trend per molti aspetti positivo anche in E-R: 263 nuovi contagi (25.177 casi), gli attuali positivi sono 11.852 (24 ore prima ne erano stati comunicati 12.003), 364 nuovi guariti (9.803 in totale), ma ancora alto il numero dei decessi, 40 persone decedute, per complessive 3.512 vittime dall’inizio dell’epidemia in regione. In E-R alto il numero dei casi in isolamento domiciliare 9.109 contagiati, calano i ricoverati che sono 2.527 (erano 2.574), i pazienti di terapia intensiva sono 226 a fronte dei 228 di 24 ore prima.I nuovi decessi, 19 uomini e 21 donne, riguardano 8 residenti nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 4 in quella di Reggio Emilia, 3 in quella di Modena, 7 in quella di Bologna (uno nell’imolese), 1 in quella di Ferrara, 2 ciascuno in quelle di Ravenna e Forlì-Cesena (i 2 nuovi decessi nel cesenate), 5 nel riminese. La mappa del contagio in regione: 3.993 casi a Piacenza (75 in più rispetto a ieri), 3.144 a Parma (22 in più), 4.613 a Reggio Emilia (20 in più), 3.630 a Modena (21 in più), 3.977 a Bologna (80 in più), 375 le positività registrate a Imola (9 in più), 918 a Ferrara (9 in più), 981 a Ravenna (3 in più), 880 a Forlì (3 in più), 676 a Cesena (4 in più), 1.990 a Rimini (17 in più).L’alto numero dei contagi a Piacenza e Bologna è da mettere in relazione con il massiccio ricorso in quelle province della regione all’utilizzo di tamponi per diagnosticare la positività al virus, ampio screening nelle residenze per anziani, sono stati 4.276 i test effettuati nelle ultime 24 ore ( in regione refertati finora 176.865 tamponi su 1.910.761 eseguiti in territorio nazionale)