“Qualcosa non ha funzionato nel piano neve predisposto a livello comunale, si sono verificati disagi e ritardi durante i lavori di manutenzione:tutto questo ha minato la funzionalità di quanto messo in campo”. Claudio Pistoni, primo cittadino sassolese ammette il verificarsi di qualche disservizio in occasione della nevicata della settimana scorsa ma serenamente continua:”Il sistema per fronteggiare le precipitazioni nevose è invariato da 20 anni a Sassuolo: è ovvio che da un punto di vista gestionale saranno attuati accorgimenti ,perché sono emerse delle carenze, questo per migliorare in futuro la vivibilità della città –aggiunge- non cerco scusanti per dire che abbiamo dovuto fronteggiare una nevicata record, perché così non è stato, certo che la coltre bianca ha causato problemi a cui in futuro cercheremo di ovviare”. Sugli accorgimenti da adottare, il primo cittadino precisa:”Prima di tutto potenziare il servizio di pulitura in città con altre macchine operatrici, attualmente sono 22 ma contiamo di aggiungerne –prosegue- poi c’è un discorso preventivo da fare relativo ad aree verdi e alberatura: il patrimonio arboreo va gestito con maggiore cura per evitare attraverso azioni di potatura e rimozione la caduta di rami e tronchi;ovviamente rivedere la programmazione del piano neve avrà dei costi, si cercherà di trovare un equilibrio con il bilancio municipale”. Sul fronte emergenza diversi disguidi di natura elettrica o idrica cui tante persone hanno fornito il loro apporto per cercare di risolvere i problemi: (addetti tecnici, operai Sgp, operatori di Polizia municipale, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, volontari, profughi …); su questo punto l’assessore Sonia Pistoni chiarisce:”Ringrazio quanti hanno contribuito con il loro operato in una situazione tanto complessa, da quanto accaduto emerge l’importanza di rinsaldare intese e sinergie con altri gestori per rendere sempre più efficaci i nostri interventi – visibilmente soddisfatta, conclude- già da venerdì scorso è stato attivato il Coc (Centro Operativo Comunale) per prestare assistenza e trovare rimedio ai diversi casi di persone rimaste prive di fornitura elettrica o idrica”. Il vicesindaco Maria Savigni, spiega:”Nevicata particolare che ha provocato danni per circa 1 milione di euro: 215 mila spesi finora a cui vanno aggiunti 300 mila euro per la sistemazione di scuole ed edifici pubblici, circa 300mila euro per mettere in sicurezza il territorio cittadino (aree alberate) e circa 150 mila euro per la manutenzione del cimitero monumentale San Prospero”. Su un aspetto si concentrano le critiche della minoranza consiliare e anche di numerosi cittadini: vie di comunicazione cittadine impraticabili, soprattutto quelle in periferia e passaggi pedonali impossibili da transitare, anche nei pressi del cuore municipale :su ciò il sindaco Pistoni puntualizza:”Con un potenziamento del servizio che prevede una maggiore forza impiegata e attraverso specifici accordi con cittadini ed esercenti( lo sgombero neve nelle aree di pertinenza spetta ai frontisti) si migliorerà la prestazione”.Già il fatto che si sia preso atto di qualche lacuna è positivo, ma bisognerà passare dalle parole ai fatti per non farsi cogliere ancora impreparati da una neve definita “pesante”, parlando dell’aspetto qualitativo della massa bianca precipitata. Bisognerà correre ai ripari per non farsi travolgere dalla valanga delle polemiche …

Cosa c’è di pesante tra neve ed atmosfera polemica?Il sindaco Pistoni:”Il piano neve era quello di sempre, sicuramente inadatto andrà migliorato…”













