Arezzo vs AC Carpi 0-1 

Reti: 45′ Cortesi (C)

Arezzo (4-3-3): Trombini; Montini, Gilli, Gigli, Righetti; Chierico (dal 59′ Shaka Mawuli), Guccione, Capello (dal 68′ Ogunseye); Pattarello (dal 68′ Fiore), Ravasio, Tavernelli. A disposizione: Galli, Borra, Chiosa, Coccia, Bigi, Lazzarini, Damiani, Renzi, Settembrini, Santoro, Dezi. All. Bucchi

AC Carpi (4-3-1-2): Sorzi; Cecotti, Zagnoni, Panelli, Rigo; Casarini, Mandelli (dal 68′ Rossini), Figoli (dal 77′ Amayah); Puletto (dal 59′ Campagna); Cortesi (dal 77′ Saporetti), Sall (dal 59′ Gerbi). A disposizione: Theiner, Lorenzi, Calanca, Verza, Visani, Stanzani, Fossati. All. Serpini

Arbitro: Picardi sez. Viareggio / Assistenti: Marucci – Mino / 4° Ufficiale  Saffioti (Como)

Ammoniti: Capello (A), Gerbi (C), Guccione (A), Casarini (C)

Espulsi: Il ds dell’Arezzo, Cutolo, al 45′ p.t negli istanti successivi al gol vittoria di Cortesi 

Un Carpi cinico e determinato sbanca Arezzo con una rete, molto contestata dagli amaranto di casa, nel finale del primo tempo; una prima frazione in cui i toscani hanno costruito diverse occasioni e sono stati sicuramente più propositivi. Nella ripresa il risultato non cambia, così come il copione della gara: Arezzo a spingere nel tentativo di recuperare, di diverso ci sono gli spazi che, col passare dei minuti, la formazione di Bucchi concede. Sorzi, decisivo con alcuni apprezzabili interventi ed il grande spirito del gruppo di Serpini consentono un successo, che rilancia le ambizioni play off del Carpi. Biancorossi al decimo posto, ultima posizione utile per accedere ai playoff promozione: 39 punti in classifica, e ben 11 punti sulla zona playout a 7 partite dal termine della stagione regolare. A salvezza conquistata con largo anticipo, ora si può ambire a qualcosa di più; da sottolineare la crescita ed i progressi del collettivo biancorosso. Comunque un plauso alla squadra, indipendentemente dalla conquista playoff, poche settimane fa era difficile ipotizzare una così costante e confortante risalita in classifica. Sabato 15 marzo ore 15, Carpi-Pineto al Cabassi (32° turno) per continuare a sognare