Via libera del consiglio comunale all’approvazione del bilancio consuntivo 2014 e alle modifiche al piano concordatario SGP:Pd e Lista civica Pistoni votano a favore, mentre le minoranze polemiche esprimono la loro contrarietà. Non sono mancate le polemiche e i colpi di scena: in questo senso, quando l’ex sindaco Luca Caselli ha distribuito tra i presenti alla seduta la relazione del commissario giudiziale di SGP, documentazione che secondo l’ex primo cittadino non è stata comunicata ai consiglieri e dalla quale emerge in maniera netta l’impossibilità che il concordato possa essere messo in atto, si è acceso un vivace dibattito ma alla fine il civico consesso ha dato l’ok. Critiche le minoranze, nelle parole dell’ex assessore Claudio Corrado oggi consigliere del gruppo civico “I Sassolesi” si possono cogliere le perplessità delle opposizioni consiliari. Corrado, riferisce:”Un bilancio tra lacrime e sangue per la cittadinanza, residenti vessati da imposte a fronte di servizi standard -precisa- il grande quesito riguarda l’innalzamento di aliquote per l’erogazione di servizi: comodo e fin troppo semplice chiedere ai sassolesi invece di ridurre le spese e tagliare alcuni costi”. Su un altro aspetto, il nostro interlocutore chiarisce:” Altri problemi riguardano il piano concordatario di SGP -puntualizza- non dovesse arrivare l’omologazione del Tribunale si aprirebbe un periodo ancora più complicato per la comunità sassolese con l’ipotesi dissesto che aprirebbe la strada al commissariamento: la speranza è che si riesca ad evitare tutto ciò per il bene di Sassuolo, perché un’eventuale crisi si tradurrebbe nel pagamento a carico della cittadinanza di tutti i servizi a domanda individuale -conclude- per il futuro di Sassuolo spero che il piano concordatario riceva il sì, altrimenti si aprirebbe un periodo complicato per Sassuolo intera che va ben oltre le dispute politiche tra maggioranza ed opposizione: prima di tifare contro Pistoni, io tifo per Sassuolo; la situazione è delicata che non possono esserci manovre speculative o interessi di parte”. Animo pubblico… 













