Si possono vedere miglioramenti in merito al Coronavirus: progressi lenti, ma graduali e costanti nella lotta all’epidemia. In Italia si registrano in totale 115.242 casi, gli attuali positivi sono 83.090 di questi 28.540 ricoverati, 50.456 in isolamento domiciliare, 4053 in terapia intensiva. Aumentano le dimissioni, sempre più positivi trascorrono tra le mura domestiche il periodo di isolamento e il dato sulla terapia intensiva (ieri erano 4.035) indica che si sta percorrendo la giusta strada. Ci sono da registrare 760 decessi che portano al dato tragico di 13.915 morti, aumentano le guarigioni arrivate a 18.278 (+1431). In E-R 79 decessi (1.811 in totale), 97 le guarigioni (1.663 in totale), mentre ci sono 546 casi in più di positivi (11.859 attuali contagiati) per un totale di 15.333 persone. Il dato relativo ai ricoveri (3.944) e quello relativo ai pazienti di terapia intensiva (366, 7 in più di ieri) messi a confronto con il forte aumento dei casi trattati in isolamento domiciliare (7.549, + 317 in 24 ore)lasciano ben sperare. I nuovi decessi, 44 uomini e 35 donne, riguardano 19 residenti nella provincia di Piacenza, 11 in quella di Parma, 9 in quella di Reggio Emilia, 18 in quella di Modena, 7 in quella di Bologna (di cui 2 nel territorio imolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 3 nella provincia di Forlì-Cesena, di cui 1 nel forlinese, 4 in quella di Rimini mentre 4 decessi si riferiscono a residenti fuori regione. Icasi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.765 (49 in più rispetto a ieri), Parma 2.049 (44 in più), Reggio Emilia 2.665 (112 in più), Modena 2.416 (119 in più), Bologna 1.942 (129 in più), Imola 283 (12 in più), Ferrara 341 (15 in più), Ravenna 627 (22 in più), Forlì-Cesena 789 (di cui 384 a Forlì, 9 in più rispetto a ieri e 405 a Cesena, 24 in più), Rimini 1.456 (11 in più). Le province di Modena e Reggio fanno segnare un considerevole aumento, ma bisogna considerare le introduzioni in tema di attività di analisi e laboratorio. Proseguono a grande ritmo i tamponi per rilevare il contagio, 581.232 in Italia mentre 62.027 in Emilia, ma la vera speranza che potrebbe tramutarsi in splendida realtà si chiama vaccino. Il farmaco che la Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburg sta mettendo a punto ha già superato la fase della sperimentazione animale e i primi test hanno mostrato che produce anticorpi in grado di sconfiggere il virus













