Ancora due tentativi di truffa ai danni di persone anziane; in entrambe le occasioni furti sventati grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma della Compagnia di Sassuolo. Il metodo truffaldino utilizzato dai balordi, è quello del “finto Carabiniere”: un sedicente rappresentante delle forze dell’ordine aveva contattato due distinte unità abitative  preannunciato l’arrivo di un incaricato che avrebbe dovuto verificare se tra i beni presenti nell’abitazione ci fossero oggetti di valore e contanti riconducibili ad una fantomatica rapina. In un caso una vittima del raggiro  aveva già raccolto in un sacchetto gioielli per un valore indicativo di circa 10mila euro e quasi 500 euro in contanti, pronta a consegnare il tutto per l’ingannevole verifica. I Carabinieri sulle tracce degli imbroglioni sono entrati in azione, bloccando i due truffatori: uno, dedito alle telefonate  e l’altro, il presunto incaricato di controllare i preziosi ed il denaro. Arrestati in flagranza, venerdì 2 ottobre,  i due sono stati giudicati con rito direttissimo: il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato gli arresti. Continuano gli sforzi delle forze deputate alla sicurezza nel tentativo di arginare questi odiosi reati contro persone anziane; a questo proposito si ricorda alle potenziali vittime di truffe di non aprire a sconosciuti e di con consegnare denaro od  oggetti preziosi ad alcuna persona. In caso di richieste anomale o telefonate particolari, meglio contattare il 112 per non cadere in queste trappole