Via libera dell’aula anche al rinnovo dell’Ufficio unico di avvocatura, alla convenzione per la Via Vandelli, al nuovo regolamento di videosorveglianza e agli atti di bilancio
Si è tenuto ieri sera il Consiglio comunale di Formigine. La seduta è stata aperta da un minuto di silenzio per il tragico incidente avvenuto ieri in Bosnia-Erzegovina, dove un elicottero militare italiano impegnato in una missione europea è precipitato causando la morte di quattro militari.
I lavori dell’aula sono quindi proseguiti con la risposta a un’interpellanza relativa ai solleciti di pagamento per sanzioni al Codice della strada del secondo semestre 2022. L’Amministrazione ha fatto chiarezza sulla vicenda, spiegando che le anomalie riscontrate sulle posizioni già regolarmente pagate dai cittadini sono derivate da un errore informatico nella registrazione dei versamenti originato dalle complesse migrazioni di banche dati. La Polizia Locale ha gestito tutte le segnalazioni pervenute disponendo i discarichi d’ufficio senza oneri di prova per gli utenti e ha già rimborsato la totalità dei doppi pagamenti verificati.
Sul piano amministrativo l’assemblea ha approvato all’unanimità importanti punti strategici, a partire dal rinnovo triennale della convenzione con la Provincia di Modena per la gestione associata dell’Ufficio unico di avvocatura. L’accordo conferma una scelta di consolidata efficacia ed economicità per la difesa legale dell’Ente, consentendo una gestione qualificata del contenzioso e un tangibile contenimento della spesa pubblica. Voto unanime anche per la nuova convenzione territoriale per la valorizzazione della Via Vandelli, lo storico tracciato settecentesco riconosciuto ufficialmente dalla Regione Emilia-Romagna nel circuito dei cammini e delle vie di pellegrinaggio. L’intesa tra la Provincia capofila, l’associazione gestore e i quattordici Comuni interessati, tra cui Formigine, punta a potenziare la manutenzione, la segnaletica e la promozione turistica sostenibile di un itinerario escursionistico di straordinario valore ambientale e culturale.
Sempre con il consenso unanime dell’aula è stato varato l’aggiornamento del regolamento comunale per la videosorveglianza urbana, che adegua gli strumenti tecnologici ai più recenti standard europei sulla protezione dei dati. Il Consiglio ha poi completato i punti finanziari con l’approvazione del bilancio consolidato del Comune di Formigine relativo all’esercizio 2025 e con il via libera all’adeguamento dei piani di ammortamento e della garanzia fideiussoria per Formigine Patrimonio, operazione tecnica finalizzata a ottimizzare i flussi di cassa societari allineandoli alla durata residua delle opere pubbliche realizzate.
L’atto centrale della seduta ha riguardato l’approvazione del passaggio, a decorrere dal primo gennaio 2027, dal prelievo TARI alla Tariffa Corrispettiva Puntuale per la gestione dei rifiuti urbani. La misura recepisce gli indirizzi comunitari e gli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti, segnando un’evoluzione legata ai principi di equità e sostenibilità. Il nuovo assetto modificherà unicamente la natura del pagamento, che cesserà di essere un tributo comunale per trasformarsi in un corrispettivo fatturato e riscosso direttamente dal gestore Hera, lasciando del tutto inalterate le consuete modalità del sistema misto di raccolta porta a porta e stradale.
Per le utenze domestiche a ogni famiglia verrà assegnata una soglia minima annuale di aperture del cassonetto indifferenziato compresa nella quota base: differenziare correttamente organico, carta, plastica e vetro continuerà a essere illimitato e privo di costi aggiuntivi, mentre eventuali conferimenti extra di indifferenziata oltre la soglia avranno un costo prefissato. Grande attenzione è stata riservata alle necessità delle famiglie con neonati e persone non autosufficienti, garantendo dotazioni aggiuntive di svuotamenti che saranno attribuite in automatico per i bambini fino a tre anni di età e su semplice richiesta documentata per l’utilizzo di ausili sanitari. Per le attività produttive, commerciali e professionali il calcolo risulterà personalizzato in base alla tipologia di comparto grazie alle azioni di tutoraggio già avviate sul campo, con il rilevante beneficio fiscale di poter detrarre integralmente l’IVA al 10%.
Dichiara l’Assessora all’Ambiente Giorgia Lombardo: “Il principio di fondo è quello meritocratico del ‘chi inquina paga’, sancito dalla direttiva europea e dalla legge nazionale, che il Piano regionale collega a traguardi ambiziosi di raccolta differenziata e riciclo. Formigine non apre una strada sconosciuta, ma si inserisce in un solco già tracciato da circa centonovanta Comuni emiliano-romagnoli, tra cui i principali capoluoghi e diverse realtà a noi vicine, oltre che da centinaia di enti locali nelle aree più avanzate del Paese come Veneto, Lombardia e Piemonte. La tariffa puntuale premia l’impegno civico dei cittadini, incentiva la riduzione degli scarti e genera economie virtuose, tanto che i parametri previsionali mostrano come il sistema avrebbe consentito ai formiginesi un risparmio complessivo di oltre trecentomila euro sui costi del servizio”.
Nelle prossime settimane ogni nucleo familiare riceverà al proprio domicilio una comunicazione dettagliata con la guida a tutte le novità del servizio, la cui prima fatturazione ordinaria da parte di Hera è prevista per il mese di luglio 2027.
Sul territorio sono inoltre in programma diversi incontri pubblici durante i quali i tecnici Hera illustreranno il funzionamento operativo della tariffa e risponderanno a ogni quesito della cittadinanza













