Davide Romani, Referente provinciale della Lega Salvini Premier manifesta solidarietà a Giulio Bonzanini e chiede una condanna trasversale dell’episodio.

È quantomeno paradossale e assolutamente grave che coloro che si ergono a campioni e difensori della democrazia siano in realtà i meno democratici di tutti. Desidero esprimere la massima solidarietà al consigliere comunale della Lega Giulio Bonzanini, che titolo personale si è recato all’incontro al circolo Arci Santa croce e non solo è stato cacciato, ma è anche stato fatto oggetto di insulti, come la collega di FdI Marina Messori e come un’altra persona, peraltro esule istriano dalmata, a cui va allo stesso modo la nostra vicinanza e il nostro sostegno.
Il dibattito era dedicato alla studentessa istriana Norma Cossetto, vittima innocente dell’odio anti-italiano scatenato dai partigiani titini.
È sicuramente un atto deplorevole e preoccupante che non sia stato consentito a un cittadino di partecipare a un evento pubblico, neppure quando ha espresso la volontà di tesserarsi, neppure quando ha verificato che vi fosse la possibilità di mantenere il distanziamento sociale.
Questo episodio rappresenta quanto di più lontano vi sia dei valori democratici e antifascisti e dagli stessi diritti repubblicani di libertà e partecipazione. Costituisce una discriminazione verso un cittadino e una discriminazione verso un esponente politico la cui colpa sarebbe quella di avere idee diverse dalle sigle organizzatrici, colpa che discende direttamente da quella che si chiama democrazia.
Condanniamo quanto è avvenuto e sollecitiamo a farlo anche l’amministrazione comunale, di cui era presente il neoassessore Andrea Artioli: in Consiglio comunale la maggioranza ha votato, consentendo l’approvazione unanime, la mozione per dedicare una via a Norma Cossetto, i cui ideali, quelli in nome dei quali è stata uccisa, sono stati traditi