

“I voti delle parrocchie il Pd li ha presi . Negli ultimi 20-30 anni a Sassuolo c’è una gestione del pubblico abbastanza discutibile: non abbiamo più un teatro, non abbiamo più un cinema, non abbiamo più realtà associative fatta eccezione per quelle parrocchiali. A Sassuolo c’è un problema laicità che, paradossalmente è aumentato nell’ultimo periodo, vedo una volontà di delegare al mondo delle parrocchie l’ambito educativo, la gestione del tempo libero e le attività culturali. Succede più adesso con un’amministrazione di centrosinistra rispetto a quanto avveniva con quella di centrodestra che ha governato la città fino al 2014”. Un’accusa dura e diretta nei confronti della giunta Pistoni da parte del consigliere del Partito Democratico, Antonio Zanoli,che aveva criticato l’arrivo del Vescovo Massimo Camisasca nell’aula del civico consesso sassolese perché il religioso in questione è portavoce di idee che contrastano con le misure adottate dal governo municipale in tema di diritti civili ma non solo. Altra nota dolente rimarcata da Zanoliè la mancata solidarietà nei suoi confronti tanto da lasciarsi andare ad uno sfogo su Facebook : “La signorilità, la correttezza e la serietà in questo consiglio comunale non sono grande prerogativa” -aggiunge velenosamente -Questa storia ha dimostrato che per qualcuno le elezioni sono più importanti del benessere dei cittadini” – conclude, rassegnato- Se va bene ai compagni, io non posso farci niente.”. Nel frattempo, il Pd sassolese aprirà domenica 4 febbraio con un pranzo di autofinanziamento, presso il circolo Fossetta – Sant’Eufemia, la campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 4 marzo: nell’occasione parteciperà il 43enne Deputato di Soliera Davide Baruffi componente della XI commissione permanente (Lavoro) e già segretario provinciale del Partito Democratico













