
I punti salienti, trattati lo scorso Consiglio Comunale di Fiorano Modenese sono: la seconda variazione di assestamento generale e controllo salvaguardia degli equilibri di bilanci (bilancio di previsione 2020-22), la Variante al Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), l’approvazione delle tariffe e riduzioni TARI 2020 e l’approvazione di variazioni al regolamento comunale dell’IMU.
VARIAZIONE DI BILANCIO: Si tratta del secondo assestamento del bilancio di previsione, in quanto il 10 giugno il Consiglio aveva approvato un primo pacchetto di variazioni, dovute soprattutto a Covid-19, stanziando risorse aggiuntive per supportare le categorie più colpite dal lockdown e garantire i servizi comunali, quali ad esempio l’apertura dei centri estivi.
Si attendeva inoltre di conoscere le reali entrate IMU rispetto a quanto preventivato prima dell’emergenza sanitaria. Il sindaco ha spiegato che la riduzione nell’incasso IMU si è fermata al 4%, un dato molto positivo, che consente ora di muoversi con più sicurezza nel far fronte alle spese future. Grazie infine ad un buon extra-gettito dovuto al recupero dell’evasione fiscale, è stato possibile assegnare ben 300.000 euro alle politiche sociali, oltre ai 130.000 stanziati per il recupero di 5 appartamenti delle case popolari, oggi inagibili. L’intento dell’Amministrazione sul tema “casa” è di non lasciare vuoto, appunto, nessun appartamento ERP.
Oltre ai suddetti 430.000 per le politiche sociali, la manovra prevede 300.000 euro da assegnare alla TARI, così da compensare le riduzioni in bolletta relative al periodo di chiusura per coronavirus imposta ad esercizi commerciali e attività produttive. L’assestamento del bilancio dunque aggiunge 775.000 euro ai 951.657 presenti nel primo assestamento di giugno, per aiuti e spese causate dal Coronavirus: il totale ammonta dunque a più di 1 milione e mezzo di euro. Il gruppo di minoranza si è astenuto nel voto, e quindi l’assestamento al bilancio di previsione è stato approvato senza nessun voto contrario. Il sindaco ha rivolto ai consiglieri di minoranza il proprio apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato in questo momento di difficoltà per tanti cittadini, attività commerciali e imprese.
Un intervento tanto significativo, evitando l’aumento del debito comunale, è stato reso possibile in particolare dall’ extra gettito derivato dalla lotta all’evasione della fiscalità locale, impostata negli ultimi anni. Oltre a rispondere ad un’esigenza di equità per tutti i cittadini, il controllo sull’evasione fiscale ha consentito in un momento storico così delicato per il paese di rispondere ai bisogni primari della comunità senza gravare oltremodo sulla spesa pubblica.
TARIFFE E RIDUZIONI TARI: si registra il voto favorevole di tutti i consiglieri comunali (unanimità). È approvata l’erogazione da parte del Comune di 300.0000 per consentire una riduzione delle utenze TARI non domestiche in proporzione al periodo di chiusura a causa del lockdown. Inoltre per tutti gli utenti si rinvia il pagamento del saldo TARI al febbraio 2021.
REGOALMENTO IMU: approvata infine la riduzione del 50% delle sanzioni dovute al ravvedimento operoso di chi non ha rispettato le date di pagamento dell’acconto e saldi IMU per ragioni dovute al covid-19.













