BARI-MODENA 1-2
Reti: 8′ Defrel (M), 18′ rig. Palumbo (M), 42′ Lasagna (B).
Bari (3-5-2) Radunovic; Mantovani, Vicari, Obaretin; Oliveri (63′ Bonfanti), Maita (46′ Lella), Benali, Maggiore (71′ Bellomo), Dorval; Falletti (71′ Pereiro), Lasagna (71′ Favilli). A disposizione: Pissardo, Pucino, Tripaldelli, Simic, Maiello, Saco, Novakovich. All. Longo
Modena (3-4-2-1) Gagno; Beyuku, Zaro, Cauz; Di Pardo, Gerli, Santoro, Cotali (63′ Idrissi); Palumbo (46′ Kamate), Caso (63′ Bozhanaj) (90′ Ponsi); Defrel (67′ Pedro Mendes). A disposizione: Seculin, Bagheria, Pergreffi, Vulikic, Botteghin, Duca, Oliva. All. Mandelli.
Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna (Assistenti Marco Ceolin di Treviso e Mattia Regattieri di Finale Emilia, quarto ufficiale Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro, Var e Avar Marco Serra di Torino e Daniele Minelli di Varese).
Ammoniti: Maita (B), Oliveri (B), Maggiore (B), Palumbo (M), Vicari (B), Zaro (M). Espulso Di Pardo all’81’
Spettatori: 14.481 spettatori di cui 251 tifosi ospiti
Colpo esterno del Modena, che espugna Bari: successo di grande importanza per i ragazzi di mister Mandelli. Con i tre punti, la squadra canarina raggiunge Bari e Cesena a quota 44, ottava ed ultima piazza utile in zona playoff (I bianconeri romagnoli devono disputare il turno odierno, questa sera 20.30 Cesena-Sassuolo). I padroni di casa cominciano forte e sfiorano il vantaggio con la conclusione di poco errata di Olivieri; gli ospiti sono reattivi e grazie ad una percussione sull’asse Gerli-Palumbo, vanno in rete con Defrel . Ancora vivace il transalpino, la difesa del Bari si salva, la palla finisce sui piedi di uno scatenato Palumbo che viene contrastato da un avversario; dopo un lungo consulto VAR, viene assegnato il penalty che lo stesso Palumbo trasforma. Veemente la reazione della formazione di Longo, Gagno compie interventi molto efficaci; al 42′ Lasagna raccoglie la respinta su tiro di Maggiore ed insacca. Nel secondo tempo i canarini, nonostante il forcing avversario , controllano il vantaggio: significative le sostituzioni per aumentare fisicità ed ordine. A poco a poco la pressione dei baresi perde d’intensità e la gestione del Modena sembrerebbe un aspetto quasi ordinario; ma a complicare i piani dei gialloblu, è il rosso a Di Pardo per un intervento da dietro ai danni di Dorval. Nonostante l’inferiorità numerica e i tentativi del Bari, la retroguardia di Mandelli regge l’urto degli attacchi dei galletti: si torna sotto la Ghirlandina con una vittoria preziosissima. Giovedì 1 maggio, ore 15, al Braglia andrà in scena l’attesissimo derby contro la Reggiana: gara, tra il sogno playoff ed i fantasmi della retrocessione
“Vittoria di personalità, approccio iniziale significativo con il doppio vantaggio; poi, ci siamo difesi con ordine e abbiamo avuto la forza di rimanere sul pezzo”. Mister Mandelli, soddisfatto per la prova vincente e convincente dei suoi, aggiunge:” Potere contare su tanti giocatori può aiutare, dobbiamo giocare 4 partite in meno di due settimane; chi è entrato ha fatto benissimo, questo infonde serenità – conclude – Contento per la gioia data ai nostri tifosi venuti fin qui, davvero sensazione bellissima”
TUTTE LE FOTO @modenacalcio.com













