“Primi dieci mesi della giunta Pistoni fallimentari, hanno riproposto quelle che erano le prerogative della gestione Caselli ponendosi sempre sul piedistallo dei vincitori che non vogliono confrontarsi con nessuno: presuntuosi, arroganti e senza quel briciolo d’umiltà che da un punto di vista formale almeno darebbe loro un pochino d’onore”. Claudio Corrado ex assessore nel governo cittadino capitanato da Luca Caselli prosegue:”Conosco la situazione delicata in cui versano le casse comunali e di questo bisogna tenerne conto, ma presentarsi come il rinnovamento, la luce dopo gli anni bui della giunta Caselli guardando alla realtà delle cose mi pare paradossale. Tagli al sociale, aumento delle multe tutto nell’ottica di spostare denaro a favore di Sgp; il taglio delle premialità ai dirigenti superstipendiati andava affrontato, è un discorso di sensibilità in un momento sociale tanto delicato”. Spostando l’attenzione alla cronaca municipale, il consigliere di minoranza puntualizza:”Sassuolo ridotta ad un campo minato per i dissesti al manto stradale, ferita da assalti notturni che guarda caso vengono in larga parte commessi da persone che sono lontane da quel processo di integrazione sociale tanto decantato dalla sinistra; cittadini tartassati da contravvenzioni e tasse che devono subire anche il fatto di essere stranieri a casa propria: il criterio della residenzialità storica nell’assegnazione degli alloggi a tariffa agevolata a parità di condizioni, sottolineo questo, era inteso nel senso di favorire coloro che da più anni vivono in città. Va dato atto del successo del Palazzo Ducale, ma in questo caso i meriti sono da dividere con altre forze ed altre strutture; c’è differenza tra chi pensa al Partitone standosene arroccato nei palazzi e chi scendeva tra le strade cittadine e affrontava la vita comunitaria quotidianamente. Prima di pensare all’Unione dei Comuniclaudio corrado, c’è una Sassuolo a cui dedicare amore e protezione – conclude,sarcasticamente- la squadra di calcio per scelte di marketing è traslocata a Reggio, mentre i sassolesi sono costretti ad andare altrove perchè Sassuolo offre poco o nulla; non parliamo solo di divertimenti, ma anche di servizi ed opportunità … forse nel “Sassuolo, merita di più” c’è anche questo”