Condividiamo l’osservazione del sindaco secondo cui nessuna percentuale in discesa rassicura chi ha subito un reato. Ma alle parole devono seguire scelte coerenti: più presenza costante sul territorio, non solo tavoli e comitati. Chiediamo di rafforzare il presidio nelle aree più esposte, a partire da stazione e parchi, con un impiego più incisivo della Polizia locale, e di potenziare videosorveglianza e illuminazione dove i residenti segnalano criticità. Chiediamo inoltre che siano resi pubblici i dati dettagliati sulla città, come auspica lo stesso sindaco: senza numeri trasparenti non si può valutare l’efficacia delle misure.
Sui minori, bene concentrare attenzione e risorse, e bene gli school tutor. Anche pene alternative e percorsi di riparazione e rieducazione possono avere un ruolo, purché accompagnati da controlli reali, tempi certi e verifica dei risultati, e senza attenuare la risposta ai reati gravi.
Per Forza Italia sicurezza e garantismo non sono in contrapposizione: la tutela delle vittime e la certezza della pena stanno insieme al rispetto dei diritti di chi è indagato. Non cerchiamo polemiche verso altri livelli istituzionali: le responsabilità locali esistono e vanno assunte fino in fondo, dalla prevenzione al controllo del territorio, dalle politiche giovanili alla rigenerazione degli spazi degradati. Su questi terreni siamo pronti a offrire un contributo costruttivo e a vigilare sull’operato dell’amministrazione, nell’interesse dei cittadini.
GIOVANNI BOTTI
ENRICO FONTANA
Forza Italia Modena













