CISINT (Lega): “474 mila euro dal Comune per ampliare la moschea abusiva. Questa è la saldatura fra sinistra ed islamisti”
“474 mila euro stanziati dal Comune per un immobile pubblico che ospita una moschea abusiva di via delle Suore. Perché non destinarli alla sicurezza come chiede la Lega di Modena? Ai cittadini si chiede di rispettare ogni regola, mentre agli islamici si concedono abusi e finanziamenti.
In Emilia-Romagna vediamo un’ideologia di fondo che condiziona le scelte di chi amministra, anche a danno dei cittadini, del futuro delle città e del Paese. Islamismo e radicalismo sono un cancro: parliamo di una ideologia politico-religiosa che vuole sovvertire la democrazia e imporre la Sharia. Questo deve scuotere tutti coloro che credono in un Paese libero, nel quale le donne non siano sottomesse.
Come si arriva alla radicalizzazione? Anche attraverso la saldatura fra sinistra e islamisti che sta producendo danni gravissimi e che è particolarmente forte qui nella rossa Emilia Romagna. La sinistra non comprende che sta facendo da sponda ad approcci incompatibili con Paesi democratici e liberi. Le moschee sono strumenti di propaganda come lo sono anche i social, per questo quando diventano luoghi di propaganda radicale, possono alimentare questi processi, proprio come accade sui social.
E a Modena occorre anche fare piena luce sui finanziamenti, a partire dai fondi provenienti da Qatar Charity, il braccio economico dell’organizzazione terroristica “Fratelli Musulmani”, che nel suo sito indica Modena come fra i destinatari di finanziamenti in Italia.
La Lega oggi è l’unico vero argine al fondamentalismo islamico. Dalla Lega sono partite le proposte di legge per contrastarlo e continueremo a portare avanti questa battaglia, in Parlamento e sui territori. Non possiamo accettare che, in nome dell’ideologia, si mettano a rischio la libertà, i diritti e il futuro del nostro Paese”.



Così Anna CISINT, tenace europarlamentare friulana, in conferenza stampa, insieme al commissario provinciale Stefano CORTI, alla segretaria cittadina Caterina BEDOSTRI e ai tanti militanti della LEGA presenti













