Perché non ricordarlo nelle Fiere d’Ottobre??????????
La prima idea di dare vita all’emittente risale al 1974 per iniziativa di gruppo di radioamatori Maurizio Ghinelli, Elvio Suozzi, Claudio Medic, Giuseppe Scarvaci , Francesco Saffiotti e Danilo Bertelli. Questi amici hanno una gran voglia di rompere gli schemi consolidati e traducono le loro ambizioni in un vero e proprio canale televisivo, in un fienile di Fiorano decidono di dare vita a TeleSassuolo. La prima sede di TeleSassuolo era in via Ruvinello a Fiorano. Nel 1976 la sede viene trasferita nel centro cittadino, in Via De Amicis al numero civico 19, l’inaugurazione ufficiale con inizio delle trasmissioni vere e proprie si svolge nella Sala Consigliare. Esistendo poche emittenti ed essendo l’etere libero, TeleSassuolo riesce a coprire le regioni Emilia Romagna e Veneto, arrivando persino in Friuli, e, non essendo ancora arrivato il periodo della “jungla delle antenne” arrivava fino in Friuli Venezia Giulia e in Jugoslavia. I primi collaboratori furono: Elvio Suozzi (capo della squadra tecnica), Claudio Medici (coordinatore generale ai programmi e redattore del notiziario televisivo), Leo Turrini responabile dei programmi sportivi che fin dall’inizio ebbero un grande successo di pubblico. Fra gli altri: Giorgio Ghirardini, Erio Stechezzini, sorelle Giannasi, Ivan Campari, Roberto Malagoli, Antonietta Ferrari, Marco Peretti, Francesco Saffiotti, Giuseppe Scarvaci, Luigi Giuliani, Adolfo Poppi, Antonio Orienti, Fiorella Cecchini. Nel 1977 la Rai decide di non trasmettere il Gran Premio automobilistico di Imola ed è TeleSassuolo a proporlo, lo stesso Enzo Ferrari vide le immagini sull’emittente sassolese. Nel 1981 arriva Rossano Belleli (il “mago delle antenne”), l’emittente rimane attiva con trasmissioni autoprodotte fino al 1982, anno in cui venne rilevata dallo stesso Belleli. E così nel 1982 cesserà di esistere questa storica emittente. E si discute solamente di Social Media Manager…













