Domenica 18 ottobre Mae ranello rende omaggio a Maurizio Merli, attore particolarmente noto per aver interpretato numerosi film polizieschi, e allauto protagoniste dell’epoca d’oro del cinema di genere degli anni 70: un raduno e un tributo a cinquant’anni dal 1976, un anno fondamentale nella carriera dell’attore, che lo vide all’apice del poliziesco all’italiana con la partecipazione a pellicole come Roma a mano armata e Napoli violenta di Umberto Lenzi e Paura in città di Giuseppe Rosati. L’evento è organizzato dal Club Motori di Modena Scuderia Modena Corse con il patrocinio del Comune di Maranello e prevede alle 9.30 in Piazza Libertà il raduno di auto d’epoca (fino al 1979) e alle 10 all’Auditorium Enzo Ferrari un incontro con intervista esclusiva con Matteo Merli, regista e attore del cinema italiano, figlio di Maurizio Merli, che condividerà ricordi, aneddoti e testimonianze sulla figura del padre durante un incontro esclusivo. Un evento speciale dedicato all’indimenticabile attore italiano che ha saputo incarnare come pochi il simbolo della giustizia e della legalità nel cinema degli anni Settanta. Il 1976 rappresenta un anno fondamentale nella carriera di questo grande interprete e, nel 2026, a distanza di 50 anni, il Club Motori di Modena Scuderia Modena Corse lo ricorda attraverso una delle sue più grandi passioni e attraverso quelle immagini che lo hanno reso celebre: gli spettacolari inseguimenti a bordo delle leggendarie volanti della Polizia, come l’Alfa Romeo Giulia e l’Alfa Romeo Alfetta, protagoniste di film entrati nella storia del cinema italiano. Per rendere ancora più significativo questo omaggio, saranno presenti alcune “pantere storiche”, simbolo di un’epoca che Maurizio Merli ha contribuito a rendere immortale sul grande schermo.
Cinema e motori anni 70, omaggio a Maurizio Merli
Domenica 18 ottobre raduno di auto d’epoca e incontro con il figlio del grande attore interprete iconico dei “poliziotteschi” all’italiana
Foto di Maurizio Merli da Wikipedia













