Domenica 6 ottobre, all’interno del Gran Premio del Gusto di Maranello, alla biblioteca Mabic alle 15.30 si svolge una delle iniziative di “Cibo per la mente”, dal titolo “Letture con gusto, degne di note” dell’associazione di volontariato Librarsi. Dai titoli di manifesto e locandina sembra un programma piuttosto serio ma in realtà si tratta dell’occasione di ascoltare estratti di famosissime storie, perchè di quelle ci nutriamo tutti, con al centro esperienze di cibo quotidiane, oppure salottiere ed aristocratiche, avvolte in un travestimento letterario che sollecita la nostra capacità di stupirci. Il programma, a cura di Viviana Romanori, si apre e chiude con un richiamo animato diretto in primo luogo ai ragazzi: all’inizio si mette in scena la cena di Pinocchio al Gambero Rosso e, alla fine, un cartone illustra la bellissima filastrocca del pane di Rodari. All’interno, un ciclo di brani sul cibo di opere del Novecento: dal mondo dei ricchi e dei nobili, come vediamo nella cena della famiglia della ricca borghesia di Lubecca, nel sontuosissimo pranzo di Babette, nel raffinato banchetto del Gattopardo, al mondo delle classi sociali più basse, ad esempio nella sagra di Sant’Anastasio nel nuorese e in una storiella della famiglia Guareschi. Anche lo stile dei racconti è vario e seducente: dall’ironia di Gozzano, alla scrittura evocatrice di Proust, alla carica dissacrante di F.T.Marinetti, alla sottolineatura di Calvino degli aspetti linguistici e semantici della parola, alle sonorità dello stretto dialetto siciliano di Camilleri, al realismo magico di Borges. Si capisce quanto, anche nella letteratura, un ingrediente come il cibo conti come forza immaginativa e propulsiva della narrazione. La proposta di Librarsi perciò vuole collocarsi nel grande evento di Maranello non solo per fare riflettere sull’importanza del cibo anche nell’immaginario, ma anche per trasmettere un buonumore contagioso. Gli interventi musicali di Monica Guidetti, del repertorio popolare, come ad esempio “Aggiungi un posto a tavola”, si collocano in questa dimensione, per coinvolgere il pubblico dai 10 ai 99 anni!













