Venerdì sera il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, consegnerà al capitano biancorosso Filippo Porcari la coppa “Ali della Vittoria”, il trofeo riservato alla squadra vincitrice del torneo cadetto. La cerimonia si terrà allo stadio Cabassi, al termine della gara casalinga contro il Catania: sfida che rappresenta l’atto finale di una stagione vissuta da protagonista. La favola Carpi è diventata una realtà vincente: un gruppo solido è andato oltre l’effetto sorpresa; nessuna scommessa, ma una superiorità netta e chiara rispetto alle avversarie. Venendo alla partita che chiuderà il campionato della storica promozione, un match tra due club alla vigilia del campionato con ambizioni diverse…Ad inizio stagione gli etnei erano nel lotto delle grandi favorite per l’ascesa verso la serie A, invece a 90′ dalla fine corrono il rischio di dovere affrontare i play out per evitare la retrocessione in Lega Pro. Guardando ai numeri della sfida il ruolino di marcia del Carpi al Cabassi è di spessore: 12 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte; 35 gol fatti e 13 subiti. L’andamento in trasferta del Catania parla di 2 sole vittorie, 5 pareggi e ben 13 sconfitte con 17 gol realizzati e 34 subiti: bisognerà vedere la caparbietà del team siciliano, ma queste cifre sono eloquenti Le ultime due partite del Catania lontano dal Massimino parlano chiaro:sconfitto a Bologna per 2-0, poi travolto a Brescia da 4 reti (4-2).Al Catania non resta che sperare in un Carpi già in vacanza: sarà una festa per dire grAzie a tutto l’Ambiente cArpi, ma sarà passerella oppure Mbakogu e compagni vorranno chiudere alla grande un cammino strepitoso?carpicalcio