Continua la preparazione del gruppo neroverde in vista del lunch match (ore 12.30) di domenica a San Siro contro l’Inter. Sono diversi i motivi a rendere interessante la sfida: in questo senso, eliminiamo l’etichetta di sfida insignificante e dalle scarse motivazioni. La squadra nerazzurra è ancora in corsa per un piazzamento Europa League e il cambio d’allenatore potrebbe dare nuovi stimoli, ma anche in casa Sassuolo la partita in esame non può essere considerata una gara qualunque. Giocare alla Scala del calcio ha sempre il suo fascino ed i ragazzi di Di Francesco vorranno continuare a risalire la classifica cercando di collezionare un altro risultato positivo. C’è un aspetto che va sottolineato ed è legato al ritorno in campo di due giocatori che chi scrive considera importantissimi nel percorso neroverde di questi anni: Simone Missiroli e Davide Biondini. Al primo si lega l’immagine della scorribanda del n° 7 del Sassuolo e il gol promozione del centrocampista calabrese contro il Livorno, mentre il calciatore romagnolo ha avuto un ruolo determinante nella salvezza conquistata all’esordio neroverde in serie A…Del primo da sottolineare la duttilità, caratteristica che lo rende un uomo di centrocampo abile ad inserirsi negli spazi, del secondo da rimarcare l’estrema praticità data da un senso della posizione invidiabile unito ad un temperamento generoso e di sicuro affidamento. Entrambi dovrebbero essere presenti nel centrocampo neroverde di domenica insieme a Sensi, un trio pronto ad innescare il reparto offensivo che dovrebbe essere composto da Berardi, dal recuperato Defrel e da Politano vista l’assenza di Ragusa per squalifica. Gli ingredienti per provare ad offrire una bella prestazione ci sono tutti anche senza pensare ad un Berardi in neroverde avversario contro quella che diventerà la sua squadra tra qualche settimana. Pensiamo a domenica, poi a Domenico: per il momento Mimmo è nostro, poi si vedrà…