“Tre punti importanti figli di una bella prestazione, abbiamo aggredito l’avversario concedendo poco; una vittoria salutare dopo la sconfitta immeritata di Ferrara”. Con queste parole mister Castori comincia ad analizzare il successo dei suoi ragazzi a Perugia, continuando precisa:”Grande impegno e una grande attenzione hanno permesso di giocare con una certa intensità – sull’impiego di De Marchi, chiarisce – bisogna dare fiducia a certi ragazzi, direi che in questa occasione lo stesso abbia sfruttato bene questa chance: tutto questo mi soddisfa molto”. Sull’utilizzo di De Marchi, c’è tanto della filosofia calcistica di Castori: va in campo una squadra con una sua fisionomia, una sua identità ben precisa e vietato parlare di individualità. Importante è il gruppo, quindi gioca chi dimostri di essere funzionale alla causa e chi in grado di fornire garanzie e rendimento. A proposito, sabato di nuovo in campo: sono previsti avvicendamenti, in questo senso l’allenatore marchigiano puntualizza:”Andrà in campo la squadra del momento, quella con la voglia di fare risultato -conclude- La classifica attualmente non è male, ma dobbiamo continuare a fare bene: questo torneo resta complicato ed insidioso oltre ad essere estremamente faticoso quindi meglio vivere alla giornata…”.Giornata in cui risuona l’acuto del Carpi; formazione biancorossa nelle posizioni di testa in classifica: 19 punti dopo 11 turni il bottino della banda Castori, l’anno della promozione erano 21. Parlando di quella fantastica cavalcata si può dire che due anni fa cominciava in questo periodo l’inarrestabile ascesa verso la serie A: il 25 ottobre 2014 il Carpi travolse all’Adriatico il Pescara (0-5), secondo risultato utile consecutivo dei tredici raccolti in quell’occasione… Un Carpi che si è difeso con ordine senza correre troppi rischi e poi con disinvoltura ha colpito: nota di merito per KL15 capace col suo ingresso di cambiare le sorti del match, velocità e potenza al servizio di un Carpi in costante crescita… Castori