“Abbiamo voglia di chiudere nel migliore dei modi , a testa alta davanti ai nostri tifosi”. Mister Castori alla vigilia della gara contro il Venezia, epilogo di una stagione amara, continua:”C’è molta amarezza per questa retrocessione, mi prendo la mia parte di responsabilità: ovviamente grande rammarico per una stagione sfortunata, tanti episodi sfavorevoli tra gol annullati, rigori falliti e diversi infortuni – puntualizza – credevo il mio gruppo avesse il potenziale per salvarsi, comunque la parola mollare non esiste nel mio vocabolario”. Il tecnico biancorosso sottolinea come la gara persa contro la Cremonese abbia sancito la svolta nella stagione del Carpi:” La sconfitta contro la Cremonese è stata decisiva perchè a dieci minuti dalla fine stavamo vincendo e abbiamo perso subendo due gol strani”. Inizio della fine, poi la sconfitta di Livorno alla quale sono seguiti i lunghi silenzi della società emiliana: su questo, Castori chiarisce:”Troppa delusione per poter esprimere concetti razionali, pensiamo alla sfida di domani che va onorata con impegno”. Sul futuro, il tecnico marchigiano:”Finito il campionato, staccherò la spina per ricaricare le batterie e per essere in grado di ricominciare con la determinazione di sempre – conclude – la retrocessione mi ha ferito, ma ho gradito molto il fatto che una città civile come Carpi dimostri a noi il suo affetto senza drammatizzare troppo per questa situazione”. Ricominciare non è semplice, ci sono da trovare gli esatti equilibri per ripartire con lo spirito giusto per tornare quanto prima nel campionato cadetto. Intanto, Fabio Concas resterà biancorosso fino al giugno 2021: una prima pedina nello scacchiere carpigiano per cercare di risalire la china… Ripartire con Castori in serie C e con alcuni suoi fedelissimi potrebbe riportare entusiasmo a Carpi: vedremo il destino societario e la squadra che verrà…Patron Bonacini ha forgiato con intelligenza e lungimiranza la sua creatura chiamata Carpi, l’ambiente calcistico biancorosso è cresciuto e si è trovato a fare i conti con un mondo calcistico tanto affascinante quanto complicato: ora bisogna risalire e un comandante non abbandona mai la nave in avaria…