“La squadra ha risposto alla grande alla sconfitta col Livorno, la prestazione c’è stata fino al pareggio determinato da un rigore assolutamente inesistente: l’episodio ci ha messo la strada in salita, ma abbiamo tenuto duro e portato a casa un punto importante comunque per noi”. Così il tecnico del Carpi che ammette i meriti del Venezia, ma si dice dispiaciuto per l’episodio del gol lagunare. Il pareggio di ieri a Venezia è stato importante per diversi fattori. Prima di tutto serve a muovere una classifica in cui nessuna delle squadre impegnate nella lotta per mantenere la categoria ha vinto, eccezion fatta per la Cremonese: un punto per il gruppo di Castori che arriva dopo il pesante scivolone interno contro il Livorno, questo significa non solo che nel torneo cadetto regni l’equilibrio ma anche che la sconfitta del Cabassi di Santo Stefano sia dovuta principalmente ad una giornata ampiamente negativa. Detto ciò, bisognerà intervenire in sede di calcio mercato con qualche innesto per permettere alla squadra biancorossa una maggiore qualità in grado di alzare ulteriormente le chance di una salvezza tranquilla. Qualche nuovo arrivo tra reparto arretrato e centrocampo potrebbe dare all’ambiente una più ampia serenità, pur sapendo che giocare con nuove pedine rimanga un’operazione non semplice: a proposito, l’allenatore del Carpi ha conoscenze straordinarie del pianeta biancorosso e della realtà di serie B. Non rimane che augurare un girone di ritorno pieno di soddisfazioni, il tutto in linea con lo spirito e la dimensione del mondo Carpi