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L’Entella é un avversario difficile da affrontare con due attaccanti e un trequartista molto rapidi. Sono una squadra molto determinata e sicuramente degna del massimo rispetto. Noi però siamo in crescita e vogliamo vincere la prima partita casalinga”. Chiede la prima gioia casalinga ai suoi, Fabrizio Castori, perché il Carpi che al “Braglia” attende la Virtus Entella vuole ritrovare il successo che manca dalla prima giornata a Vicenza. «Di sicuro sarà assente Poli per la botta alla spalla, Letizia e Romagnoli invece stanno meglio e sono convocati. Domani vedrò se schierarli o meno. La squadra è in crescita ma mi aspetto di vedere un pizzico di determinazione in più. Abbiamo fatto dei passi avanti ma c’è ancora qualcosa da fare”, continua Castori che fa la conta degli assenti e parla anche di un inevitabile turn over  vista la terza gara nell’arco di sette giorni. “Le tre gare in sette giorni? La partita dura 90 minuti, dovrò fare alcune considerazioni. L’importante è avere tante carte da potersi giocare nel momento opportuno. Lasagna? Lo vedo in crescita, lui ha bisogno di giocare ancora per migliorare la condizione”. Impossibile, secondo il tecnico biancorosso, fare paragoni col passato. “Differenze con due anni fa? Le partite sono diverse tra loro, quindi figuriamoci le annate. L’idea di gioco è un conto, può essere affermata e migliorata. Il resto però non può essere confrontato con il passato. Ogni stagione è diversa dalla precedente”.