Mister Fabrizio Castori festeggerà domani nella gara contro la Ternana in programma al Cabassi le cento panchine biancorosse: per prima cosa è doveroso rivolgere un caloroso abbraccio al principale artefice della parabola Carpi con la storica promozione in serie A. Ridurre la figura di Castori a questo sarebbe un limite grosso e sbagliato; il tecnico marchigiano ci mette cuore e passione in tutto quello che fa in un modo tanto particolare quanto bello e coinvolgente perché autenticamente vero. In questo senso, il Carpi risulta essere una sua creazione tra voglia di emergere, ritmo e quelle dosi elettrizzanti di cinismo all’insegna di una spaventosa funzionalità. Il suo calcio vive tra una precisa identità tattica e alcune convinzioni, come quelle di agire sempre con poche mosse ma energiche ed incisive le quali si possono discutere , ma la verità è che Castori lascia il segno sempre e comunque per il suo feeling straordinario con l’ambiente biancorosso: un rapporto intenso e vibrante fatto di lavoro e di conoscenza del pianeta calcio. L’allenatore del Carpi è quello capace non solo di grandi trionfi sportivi, da ricordare il ritorno sulla panchina biancorossa dopo l’esonero per far posto a Sannino; a proposito, salvezza sfiorata nelle ultime giornate di serie A e una retrocessione difficile da digerire. Castori ha deciso di guidare il Carpi anche nel campionato di serie B in corso: atto d’amore che racchiude in sé il vivo desiderio di riprovare a fare la storiA, ripetersi è difficilissimo per una questione di equilibri. In questo senso affidare la guida tecnica del Carpi a Castori è senza dubbio un valore aggiunto; a questo punto calma e pazienza, la sagacia tattica e le doti umane del mister marchigiano sono una garanzia. Domani saranno cento panchine biancorosse: 59 in serie B con 29 vittorie,20 pareggi e 10 sconfitte oltre alle 33 in A con 8 vittorie, 10 pareggi , 15 sconfitte e alle 7 sfide di Coppa Italia con un bilancio di 4 successi e tre partite perse. Numeri significatici, ma caro Fabrizio sei uno di famiglia in ogni caso: ne vedremo delle belle ancora… 













