In queste ore si rincorrono voci su un possibile esonero di Castori in caso di sconfitta a Palermo; crediamo che considerare l’avventura del tecnico marchigiano vicina al capolinea costituisca una forzatura. Il gruppo biancorosso visto contro l’Inter pur denotando carenze e limiti non è stato né travolto né umiliato dalla banda Mancini, anzi senza il penalty di Jovetic nel finale probabilmente avrebbe conquistato un punto: tutto questo non sarebbe stato un furto. Ci sono da considerare in questa vicenda vari aspetti, così da definire in modo organico la situazione. Per prima cosa bisogna tenere conto dei pensieri a più riprese esternati da Castori in relazione alla crescita del gruppo:impressioni poi confermate dal campo; la squadra lo segue, non è intimorita o in soggezione come all’esordio. Il Carpi non sembra un pugile suonato, è apparso reattivo e propositivo: la neopromossa ha bisogno di un’iniezione di fiducia che solo un risultato è in grado di apportare alla causa biancorossa. Altro fattore da tenere in considerazione è che lo stesso direttore sportivo Sean Sogliano è uscito allo scoperto a difesa dell’allenatore Castori smentendo categoricamente la possibilità di una cacciata dello stesso. In questo senso difficile pensare che proprio Sogliano metta in moto gli ingranaggi per allontanare Castori chiamando sulla panchina emiliana Devis Mangia sua vecchia conoscenza…Ci sfuggono i meccanismi secondo i quali la squadra verrebbe affidata ad un allenatore che non ha un grande curriculum in serie A, le sue precedenti esperienze parlano chiaro. Allora un augurio a Fabrizio Castori:Mangia il Palermo… Ci auguriamo dei tempestivi e rassicuranti chiarimenti da parte della dirigenza biancorossaCIMG1622