E’ Alessandro Boni il candidato sindaco della Lega Nord a Castelnuovo Rangone: classe 1972, rappresentante nel settore termico ed edile ed ex consigliere comunale a San Cesario, correrà per un Carroccio che ha deciso di presentarsi in solitaria, dopo mesi di trattative con le altre anime del centro-destra.
“Difendere e sviluppare l’identità di Castelnuovo”: non è uno slogan, ma un concetto su cui Boni ha costruito il suo programma. In cui non vi è soltanto un chiaro ‘no’ ad aggregazioni con Comuni limitrofi, ma anche quello all’aumento delle tasse locali: “Non possiamo – sottolinea il candidato sindaco – gravare ulteriormente su cittadini e imprese”, per cui al contrario è allo studio una ridefinizione, in senso vantaggioso, degli accordi con la multiutility Hera. Anche per abbattere “quel muro, insopportabile, che ormai divide la gente dall’Amministrazione”, spiega Boni. Per cui la via maestra è “semplificare. Il mio obiettivo è un Comune burocraticamente più snello che sia al servizio dei cittadini, non il contrario come sta accadendo ora”. Difendere e sviluppare l’identità di Castelnuovo, per un futuro che riporti ai fasti del passato: “Eravamo il Comune più ricco d’Italia, oggi siamo uno dei tanti”, dice il candidato leghista, che punta ad affrontare con grande attenzione anche il problema sicurezza. “Torniamo a essere protagonisti delle cronache locali – esorta – non per criminalità e microcriminalità. Anche qui serve una svolta”.