Arrestate due persone, denunciato il complice: la banda durante la notte ha suonato il campanello di un’abitazione e qualificandosi come Carabinieri è entrata nell’alloggio e dopo aver aggredito il titolare ha iniziato un vero e proprio raid alla ricerca di denaro e gioielli. A questo punto le grida del proprietario hanno richiamato l’attenzione di altri condomini i quali hanno chiesto l’intervento dei militari dell’Arma. Sul posto sono arrivati uomini in divisa delle stazione di Castellarano e del Nucleo Operativo della Compagnia di Castelnovo Monti: bloccati un 30enne materano residente a Pavullo e un maghrebino 40enne residente a Baiso mentre una terza persona che ha preso parte alla tentata rapina, un 41enne fratello del 30enne finito in manette, è riuscita a dileguarsi. Vittima dell’azione micro-criminale un cittadino marocchino 41enne che a causa dell’assalto è stato medicato e già dimesso: per lui una prognosi di 5 giorni. Secondo una prima ricostruzione, i due fratelli lucani avrebbero fatto irruzione nella casa seguiti poco dopo dal loro complice nordafricano; le urla nella notte avrebbero fatto scattare la richiesta di soccorsi e posto fine al blitz notturno













