Abbiamo accolto con una certa sorpresa mista a incredulità le dichiarazioni del Consigliere Ruini che del resto non è nuovo ad uscite stridenti di questo tipo.
È un segnale di come certi esponenti concepiscano il dibattito politico in maniera sistematicamente arrogante, pretestuosa e in questo caso diffamatoria. Possiamo comprendere lo sconforto che ancora regna nel centro-destra castellaranese dopo aver perso un’occasione forse unica perdendo, con più di mille voti di scarto, le elezioni di Castellarano dopo anni oggettivamente molto difficili, ma è ora che se ne facciano una ragione e comincino a lavorare su temi cari ai propri concittadini invece che continuare con dichiarazioni stampa opportunistiche e addirittura infamanti.
Il discorso di apertura del consiglio scorso era volto alla commemorazione (tramite un minuto si silenzio) di tutte le vittime del terrorismo e dell’estremismo religioso. Le parole pronunciate dal Presidente erano incentrate al rifiuto di tutti i tipi di estremismo mettendo luce sulla necessità di intervenire preventivamente sul disagio, soprattutto delle periferie, per evitare le radicalizzazioni.
Considerati i virgolettati palesemente inventati e riportanti dallo stesso Ruini, dal suo gruppo e da alcune testate web a loro politicamente affini, il contenuto infamante delle dichiarazioni che abbiamo letto, stiamo seriamente valutando l’opportunità di procedere con un’azione legale per chiarire definitivamente la questione. Il consigliere Ruini d’altronde pare non essere nuovo a questo tipo di procedure giudiziali oltre che ad esternazioni di questo tipo, ma accostare la persona del Presidente Mosca a quella di un sanguinario personaggio come Al Bagdadi additandolo inoltre di essere un pericoloso brigatista è francamente inaccettabile e oltre ogni limite. Mai sono state pronunciate frasi come “l’Europa chieda scusa all’Islam”, mai si sono pronunciate neanche le parole “Islam” o “ISIS” e le registrazioni del consiglio lo certificheranno, sbugiardando quanto affermato.
Nello specifico, è stato descritto un periodo storico che innegabilmente ha incrinato i rapporti tra oriente e occidente sottolineando le responsabilità storiche dell’occidente nei confronti dell’imperialismo e del colonialismo. Un intervento che definiva gli accordi SykesPicot come infami partendo dall’assunto che questi accordi furono un pasticcio che quasi nessuna delle parti in causa aveva intenzione di rispettare. I negoziati non furono condotti da grandi diplomatici ma da un gruppo di funzionari minori, probabilmente faccendieri e truffatori, come li definiscono Steven Cook e AmrLeheta sul Foreign Policy.
Viene da chiedersi dunque se i consiglieri della lista Contini non utilizzino questi attacchi pretestuosi ciò con palese intento di spostare l’attenzione dalle loro certo non brillanti prestazioni dell’ultimo consiglio comunale dove hanno proposto emendamenti alle linee programmatiche spesso inconsistenti e privi di contenuto, denotando una certa incapacità politica, di conoscenza del territorio e in alcuni casi anche di scarsa conoscenza delle leggi vigenti. È questa è la tanto sbandierata “opposizione costruttiva”?

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