“La gaffe del ministro indica che non crede nella meritocrazia, cosa gravissima per il ruolo che ricopre. Andasse Poletti a giocare a calcetto insieme agli amici del Pd, piuttosto che combinare disastri. Prima esulta per i giovani che emigrano, poi li invita ad andare sui campi di calcetto. Dopo aver distrutto l’art 18 e creato un dannoso Job Act che ha ottenuto ZERO risultati, ora sfotte pure la meritocrazia. Si deve dimettere da ministro del lavoro!” Commenta così Michele Dell’Orco, deputato emiliano M5S, le parole pronunciate ieri dal ministro Poletti quando, in un incontro con gli studenti dell’istituto Manfredi Tanari di Bologna, ha dichiarato che per trovare lavoro è meglio giocare a calcetto che inviare un curriculum.

Continua il deputato: “Inorridisco all’idea che la mia regione, una terra da sempre laboriosa e solidale, abbia partorito e cresciuto questo personaggio imbarazzante che da presidente Legacoop di Imola è diventato Presidente della Legacoop Nazionale ed è poi stato inviato a Roma ad incontrare Buzzi prima di diventare ministro. Chissà a quante partite di calcetto avrà partecipato per sedere sulla poltrona di ministro!”

“Mi aspetto –conclude Dell’Orco- che tutti i parlamentari emiliano-romagnoli abbiano un sussulto e prendano le distanze dal ministro Poletti”.

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Michele Dell’Orco
Cittadino Deputato
Movimento 5 Stelle