caselli“Dopo averlo osteggiato, dopo aver votato contro e fatto di tutto per affossarlo fino a giugno, il PD ora adotta il piano concordatario per Sgp fatto da noi. E venerdì sarà approvato. Evidentemente non avevamo lavorato così male. E loro avevano torto”. Questo l’amaro sfogo via Facebook dell’ex primo cittadino Luca Caselli a proposito del piano previsto per il salvataggio della società di cui il Comune è socio unico: in sostanza quanto deciso ieri sera è stato architettato mesi fa dalla giunta Caselli. Domani sera seduta in cui sarà presentato il prospetto per il futuro di SGP, quindi il voto verterà su quanto fintanto che l’attuale governo cittadino è stato tra i banchi dell’opposizione è stato aspramente criticato.. Sul punto, Camilla Ninzoli consigliere di minoranza si lascia andare a queste parole in via telematica “Praticamente venerdì sera saremo chiamati a votare lo stesso identico piano concordatario nostro, quel piano concordatario al quale il pd ha sempre detto di no, quel piano concordatario segnalato dalla Pigoni e Megale alla Prefettura e alla corte dei conti e che adesso invece Megale voterà perchè “si fida del sindaco”, quel piano tanto denigrato in campagna elettorale da Pistoni…. quel bimbo li insomma”. Dopo che intorno ad Sgp si è giocata la contesa elettorale tra gli sfidanti, Claudio Pistoni e Luca Caselli, più accreditati per il ruolo di sindaco municipale sembrerebbe esserci una prima parziale rivincita dello sconfitto: a Caselli l’onore delle armi.