Diatriba scatenata dall’ex sindaco Luca Caselli:l’ex primo cittadino scrive un messaggio via Facebook , le sue parole tirano in ballo da una parte la questione etica relativa allo sfruttamento degli animali mentre dall’altra si fa riferimento alla responsabilità politica, Caselli,posta:”Mi giunge notizia dell’arrivo in città di un circo. Vorrei ricordare all’Amministrazione Comunale che è ancora in vigore una ordinanza (firmata da me nel 2010) che vieta nel territorio comunale la permanenza di circhi con animali. Questo provvedimento era stato varato appunto per dare un segnale contro il maltrattamento degli animali e il loro utilizzo da parte dei circhi. Prego quindi di effettuare una urgente verifica e di far rispettare quel divieto. Oppure di revocarlo, assumendosene la responsabilità politica”. Quanto detto non ha l’aria scherzosa del mondo circense, ma richiama al preciso rispetto di formalità che fanno parte del regolamento municipale. Parole di chi vuole chiarezza lontano da ogni formula magica o esibizione acrobatica; i giochi di prestigio non incantano, anzi alimentano il dibattito fra maggioranza ed opposizione. Staremo a vedere relativamente alla decisione del governo comunale: la frattura col passato vorrebbe dire non solo rottura politica a tutto tondo ma anche una linea programmatica con una visione opposta della realtà circense per quanto concerne i presunti maltrattamenti subiti dagli animali impiegati nelle diverse performance. Il sipario delle polemiche è stato aperto, probabilmente il tendone del circo aprirà i battenti tanto che in città è cominciato il tam tam pubblicitario dell’evento. In questo senso, pare improbabile pensare che un’organizzazione circense tanto esperta sia talmente “sciocca” da sponsorizzare un evento senza le garanzie necessarie a che la manifestazione abbia luogo…

Caselli tra etica e rispetto dei regolamenti all’attacco:”Il Comune deve esprimersi in maniera chiara e precisa sulle proprie intenzioni”













