
Anche i sassi sanno che Casa Serena da due anni opera in regime di proroga per l’accreditamento provvisorio alla gestione.
La gara è scaduta il 30 settembre 2013 e la gestione è stata assegnata provvisoriamente ad una Cooperativa prima classificata.
Il Consiglio di Stato non ha ancora deciso nel merito del ricorso presentato dalla Cooperativa seconda classificata e quindi il Comune ha dovuto deliberare una ulteriore proroga di due mesi ( novembre e dicembre 2015 ).
La provvisorietà, quasi sempre, non va d’accordo con l’efficienza, tanto più in un delicato ed importante servizio diretto alla popolazione anziana , alla residenzialità ad Alta Intensità Assistenziale, alle Grandi Disabilità Acquisite.ed altre situazioni patologiche.
Dopo gli interventi critici riportati a più riprese dalla stampa locale, a parte l’episodico intervento di bandiera da parte della ASL e del gestore provvisorio , ospiti e famigliari non riscontrano elementi di miglioramento.
Continuano pesanti turnazioni del personale OSA addetti ai piani per effetto del taglio dei minuti di assistenza.
Risultati tangibili e verificabili :
– incremento del numero delle cadute degli anziani ospiti;
– incremento di infortuni e malattie degli operatori.
Il livello di una normale qualità non è stato ancora raggiunto, anzi c’è stato un peggioramento.
Al Comune di Sassuolo, che spetta il controllo di qualità , le famiglie degli ospiti chiedono una maggiore presenza per ripristinare il rispetto di quanto previsto dalla normativa regionale e dal contratto di servizio, sia pure provvisorio .
Dulcis in fundo : ospiti anziani lamentano la carenza di farmaci costretti a pagarli ed addirittura la mancanza di sacche per la Nutrizione Enterale Totale per PEG.
Non sono cose buone per la capitale della città distretto ceramico .
Partito Socialista Italiano Sassuolo













