Prosegue la preparazione della compagine biancorossa in vista della gara casalinga contro l’Atalanta. L’atmosfera in casa Carpi è all’insegna della concentrazione e della determinazione:l’allenamento odierno mattutino ha fornito chiari segnali in tal senso. Movimenti tattici precisi e specifici, si è lavorato su ritmo ed intensità: rosa a disposizione del tecnico Castori suddivisa in diversi gruppetti ognuno dei quali seguito da un preparatore atletico o da un addetto della neopromossa. Una seduta quasi personalizzata con mansioni mirate: alcuni hanno lavorato su schemi tattici, altri sulle conclusioni da fuori, giocatori hanno curato tanto la difesa del pallone quanto quella relativa alla posizione, atleti si sono dedicati alla pressione e alla rincorsa del pallone. Tornando alla sfida salvezza contro i bergamaschi, il Carpi dovrà puntare al risultato pieno: l’avversario ha il peggior numero di gol segnati in trasferta, sette, mentre il reparto difensivo lontano dalle mura amiche alla voce gol subiti riporta un numero (16) che dimostra la funzionalità del pacchetto arretrato nerazzurro. A questo punto meglio giocare una partita propositiva: i gol del Carpi al Braglia sono stati finora solamente 13 in 13 gare; non prendere reti è importante ma segnare lo sembra ancor di più. Bisogna vincere la sterilità offensiva, non pensiamo assolutamente di stravolgere la filosofia di calcio di mister Castori né tantomeno la sagacia tattica dello stesso, ma bisognerà davvero fare gol per restituire fiducia ed entusiasmo ad una piazza un pochino rammaricata dalla scarsa incisività sottoporta. Un successo darebbe carica mentre porterebbe ansia alle altre contendenti coinvolte nella bagarre salvezza…













